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Progetto

PROALP, al fianco dei professionisti della montagna per rispondere alle sfide del cambiamento climatico

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027
Tematica: Imprenditorialità

Le Alpi piemontesi si preparano a un futuro più resiliente, innovativo e connesso grazie ai 21 nuovi progetti transfrontalieri finanziati dal Programma europeo Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027 e che porteranno 14 milioni di euro di investimenti diretti sui territori della Città Metropolitana di Torino e della provincia di Cuneo.

Questi progetti sono un'opportunità concreta per ripensare i nostri territori, rispondere alle sfide ambientali, sociali ed economiche e valorizzare le intelligenze locali che ogni giorno lavorano per il bene delle nostre comunità.

Il progetto PROALP si propone di accompagnare l’adattamento di tipiche attività professionali alpine (maestri di sci/fondo/snowboard, guide alpine, gestori di rifugi ecc.) al cambiamento climatico, sostenendole attraverso un approccio condiviso transfrontaliero. L’obiettivo è aumentare la resilienza economica e prevenire lo spopolamento attraverso azioni a supporto degli operatori e  delle imprese, sia nell'esercizio delle loro attività professionali sia nei loro modelli economici.

Per il Piemonte, in cui il territorio montano occupa circa il 43% della superficie e sono circa 6.000 i professionisti che vedono le loro attività seriamente compromesse dagli impatti dei cambiamenti climatici, il progetto PROALP rappresenta un’opportunità per sensibilizzare operatori e decisori su questo tema e sui rischi, sia dal punto di vista economico e sociale che della sicurezza, per accompagnarli in una transizione, anche  economica, qualora la loro professione primaria non possa più essere svolta e in definitiva per evitare un ulteriore spopolamento delle zone montane che per il Piemonte sono un ricchezza da non abbandonare ma da far rivivere e valorizzare.

Il Progetto in sintesi

CONTESTO

I cambiamenti climatici hanno impattato e impattano notevolmente sulle professioni di montagna.

Nella stagione invernale, la cronica carenza di neve, in particolare nelle stazioni alpine che non sono situate in alta quota, costringe ad aumentare gli investimenti per la produzione di neve artificiale, che tuttavia non sempre è possibile a causa delle anomalie di temperatura spesso particolarmente alte nei mesi di dicembre e gennaio.

Nei periodi estivi gli eventi estremi aumentano il rischio di frequentazione della montagna, ma anche la siccità può diventare un problema per il rifornimento di acqua nei rifugi.

    OBIETTIVI
    • valutare gli impatti economici e sociali dei cambiamenti climatici sulle professioni di montagna
    • costruire degli scenari dei futuri impatti dei cambiamenti climatici, secondo le indicazioni dell’Intergovernmental Panel On Climate Change (IPCC), sulle professioni di montagna
    • accompagnare i professionisti di montagna a valutare quali possono essere le alternative o le attività che possono consentire di integrare la professione specifica per ovviare alle conseguenze economiche negative
    • promuovere le professioni di montagna presso i fruitori anche in considerazione dei rischi che la frequentazione della montagna comporta
    TARGET

    Target primario

    le professioni di montagna:

    • maestri di sci, fondo e snowboard
    • guide alpine
    • rifugisti
    • accompagnatori di media montagna
    • accompagnatori di mountain bike
    • gestori degli impianti di risalita

    Target secondario

    • turisti
    RISULTATI ATTESI
    • aumentare la consapevolezza delle professioni di montagna sugli impatti futuri dei cambiamenti climatici 
    • formare e informare i professionisti della montagna sui rischi, naturali ed economici, che i cambiamenti climatici comportano per le loro professioni 
    • accompagnare 205 imprese ad integrare la loro professione principale con ulteriori fonti di reddito
    • promuovere l'importanza delle professioni specialistiche nella frequentazione della montagna presso i turisti 
    AZIONI

    1) raccolta delle informazioni economiche delle professioni di montagna e ricerca specifica sugli impatti dei CC sulle loro professioni

    2) costruzione degli scenari futuri con indicazione degli impatti sulle professioni

    3) accompagnamento formativo dei professionisti verso attività integrative della loro principale attività economica

    4) campagna promozionale per la valorizzazione delle professioni di montagna presso il pubblico turistico e di prossimità

    Le attività coordinate da Regione Piemonte

    La Regione Piemonte è direttamente coinvolta nelle azioni di sensibilizzazione e comunicazione del progetto, attraverso una vera e propria campagna di comunicazione.

    Saranno realizzati diversi materiali per sensibilizzare cittadinanza, operatori e decisori sugli impatti climatici legati ai mestieri tipici della montagna, per valorizzare le professioni della montagna e la loro importanza di fronte ai rischi causati dal cambiamento climatico, con la raccolta di testimonianze e video che illustrino storie di successo, finalizzate a dimostrare che una nuova economia di montagna è possibile.

    Saranno inoltre organizzati degli eventi territoriali (Piemonte, Valle d’Aosta, Alpi francesi) per coinvolgere gli attori locali e per diffondere i risultati.

    Il kick off meeting

    L'evento di lancio tecnico è stato organizzato a Lione, il 15 settembre 2025, riunendo i partner del progetto e i rappresentanti delle professioni per riaffermare gli obiettivi del progetto, chiarire i ruoli e le responsabilità di ciascuno. Il 16 settembre i partner si sono riuniti nel primo Comitato di Pilotaggio per condividere modalità operative e tempistiche delle prossime tappe del progetto.

      Durata progetto

      settembre 2025-settembre 2028

      Budget

      Budget complessivo del progetto €1.937.010,88 - Budget Regione Piemonte € 278.625,00

      Contatti

      Riferimento
      Settore Comunicazione, ufficio stampa, relazioni esterne e URP
      Indirizzo
      Grattacielo Piemonte - piazza Piemonte 1