Registro Unico Nazionale del Terzo Settore: prime indicazioni sugli adempimenti per Organizzazioni di volontariato e Associazioni di promozione sociale

Data notizia

E' in atto il passaggio al Registro Unico del Terzo Settore (Runts), previsto dal codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3/7/2017 n. 117) e dal il D.Lgs n. 105 del 3/8/2018, con il quale sono state introdotte, ai sensi della L. 6/6/2016 n. 106, le disposizioni integrative e correttive al Codice stesso.

Il Decreto Ministeriale 106/2020 del 15.09.2020 ha definito:

  • le procedure di iscrizione del Registro Unico Nazionale del terzo Settore 
  • le modalità di deposito degli atti e le regole per la predisposizione
  • le modalità di tenuta e conservazione del registro
  • i criteri relativi alla trasmigrazione delle ODV e delle APS

I necessari adempimenti da compiere  ai fini dell’inserimento nel Registro Unico sono:

1.      adeguare il proprio statuto alle indicazioni previste dal D.Lgs. 117/2017 e ss.mm.ii. (Codice del Terzo Settore) e registrarlo presso l’Agenzia delle Entrate;

2.      aggiornare il certificato di codice fiscale associativo in riferimento alla denominazione, alla sede legale e ai dati del Legale rappresentante in carica;

3.      attivare un indirizzo di posta elettronica certificata - PEC - (in vista dell’obbligo di comunicazioni con il RUNTS esclusivamente per via telematica)

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Infocamere, sta predisponendo tutti gli adempimenti necessari per l'attivazione della nuova piattaforma informatica del Registro Unico, che accoglierà tutte le ODV e le APS già iscritte ai registri regionali delle OdV e delle APS e intenzionate a essere riconosciute quali ETS (Enti del Terzo Settore). La piattaforma sarà indicativamente attiva nella primavera 2021.

Nelle more di queste attività, la Regione sta implementando tutte le misure di propria competenza, al fine di avviare, non appena sarà possibile, la trasmigrazione dei dati dei registri regionali delle ODV e delle APS nel Registro Unico.

A tale proposito, nella prima fase di popolamento dei dati, la Regione, con il nuovo Ufficio unico del Terzo Settore, è tenuta a trasmettere il seguente set minimo di dati per ogni associazione:

1.      codice fiscale

2.      qualifica posseduta dall’ente nel registro di provenienza

3.      denominazione dell’ente

4.      contatto telefonico

5.      provincia e comune di ubicazione della sede legale

6.      codice fiscale del Legale rappresentante

7.      nome e cognome del Legale rappresentante

8.      atto costitutivo

9.      statuto associativo.

La Regione Piemonte ha sottoscritto con gli Enti gestori dei Centri di servizi per il Volontariato piemontesi un Protocollo di collaborazione finalizzato a offrire alle realtà del terzo settore esistenti in Piemonte servizi di promozione, accompagnamento, sensibilizzazione, informazione finalizzati al popolamento del Runts.

Successivamente al primo popolamento, le Associazioni e le Organizzazioni saranno chiamate a fornire ulteriori dati sulle attività in funzione di quanto dichiarato nello statuto.

Si esortano le associazioni e le organizzazioni che intendono transitare al Runts, qualora non vi abbiano già provveduto, a mettersi in pari celermente. Si ricorda che, in caso di necessità, è possibile rivolgersi agli uffici regionali o ai Centri di servizio con i quali è stato stipulato apposito protocollo per l’erogazione di servizi dedicati alle associazioni stesse.