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Scheda informativa

Gli usi civici in Regione Piemonte

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Tutela e valorizzazione dei beni di uso civico e le terre di proprietà collettiva

 

L'uso civico è un diritto perpetuo, che spetta a coloro che compongono una determinata collettività, delimitata  territorialmente di godere di terreni o beni immobili appartenenti alla collettività medesima (in modo indiviso). Sono di origine antichissima e il contenuto di questo diritto è molto vario.

Il diritto si esplica tramite l'esercizio di usi finalizzati a soddisfare i bisogni essenziali della collettività.

I diritti di godimento più diffusi riguardano l'esercizio del pascolo, del legnatico e dello stramatico (consistente nel diritto di raccogliere erba secca e foglie per la lettiera degli animali).

I beni di uso civico sono inalienabili, inusucapibili e soggetti al vincolo di destinazione agro-silvo-pastorale; il diritto di esercizio degli usi civici è imprescrittibile.

La Regione Piemonte, rilevata la necessità di una regolamentazione completa ed aggiornata dell’istituto dell’uso civico, ha adottato  la Legge regionale n.29 del 02.12.2009, che, coinvolgendo in maniera consistente le amministrazioni locali, consente un’ottimizzazione della fruizione del patrimonio di uso civico, attraverso l’attivazione di meccanismi di salvaguardia nella gestione dei territori sottoposti a vincolo, e, sempre nel rispetto dei valori storico-culturali sottesi all’istituto stesso, forme innovative di utilizzo, consentendo, altresì, un’ulteriore semplificazione degli iter procedurali in materia.

Si è scelto di trasferire ai Comuni, che potranno esercitarle anche in forma associata, ed alle ASBUC frazionali se esistenti, le funzioni e le attività non specificamente riservate alla Regione od alle Province.

Fermo che nel caso di esistenza o adesione ad un’unione di Comuni o Comunità montana per la gestione associata di funzioni amministrative, la disciplina degli interventi afferenti gli usi civici dovrà essere esercitata dalla Comunità Montana, se presente, o comunque dall’unione.

Sono mantenute in capo alla Regiona quelle funzioni che richiedono un esercizio unitario in quanto strettamente collegate sia alla tutela della consistenza del patrimonio coltivo, sia all’accertamento ed al censimento di tali beni.

La Giunta regionale del Piemonte ha dato attuazione alla normativa regionale emanando :

  •  il regolamento  D.P.G.R. n. 8/R del 27/06/2016;
  • con la DGR n.17-7645 del  05.10.2018 ha dato indicazioni operative in materia di conciliazioni stragiudiziali per occupazioni illegittima di aree gravate da usi civico;
  • con la D.G.R. n. 6-7499 del 07.09.2018, in materia di affrancazioni.
Si sottolinea l'importanza di trasmettere all'Amministrazione regionale tutta la documentazione prevista dal regolamento attuativo di cui sopra sia per  i procedimenti di competenza esclusivamente comunale o provinciale che per i procedimenti e le istanze da sottoporre a questa Amministrazione al fine di consentire, tra l'altro, l'aggiornamento della banca dati e dell'archivio regionale.
 
Ad integrazione di quanto sopra, si fa inoltre presente che la Legge regionale n. 23/2015 ha trasferito parte delle funzioni amministrative riguardanti gli usi civici alla Città Metropolitana di Torino e alla Provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

 

Allegati

DPGR n.8/R del 27.06.2016
File pdf - 56.89 KB
DGR n. 6-7499 del 7.09.2018
File pdf - 17.09 KB
DGR n.17 - 7645 del 5 .10.2018
File pdf - 26.52 KB

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Telefono
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