Le iniziative della Regione Piemonte al 32° Salone del Libro

Tema
Cultura
Autore
Donatella Actis
Creato il
08 Maggio 2019

Il Salone Internazionale del Libro anche nel 2019 ha rappresentato uno dei momenti di punta dell’attività culturale della Regione Piemonte e per questa 32a. edizione la presenza dell’Ente si è caratterizzata, oltre che nel sostegno per la realizzazione della manifestazione, anche per il rinnovato impegno nei confronti della lettura e della filiera del libro.

Nel corso della conferenza stampa di chiusura, dove sono stati annunciati 148.000 visitatori (5.000 in più dello scorso anno), l’assessora regionale alla Cultura ha rimarcato che, dopo anni di grandissime difficoltà, con questa edizione e il suo indiscutibile successo è stato concluso il lavoro di ricostruzione avviato cinque anni fa, che ha portato ad un’alleanza pubblico-privato dove ad ognuno viene riconosciuto il ruolo che meglio sa svolgere, che ha insegnato quanto sia stato speciale l’attaccamento che la città ha avuto nei confronti del Salone, così come quello di alcuni editori che vi hanno riconosciuto un luogo di democrazia aperto alle diversità e soprattutto alla bibliodiversità. Infine, speciale è il fatto che oggi nella cabina di regia del Salone sieda tutta la filiera del libro, con l’Associazione italiana editori di nuovo presente senza rancori e senza vendette. Un esempio di riconciliazione che celebra l’unione nell’Italia della divisione.

La Regione ha riproposto Buono da leggere, l'iniziativa promossa dall'Assessorato alla Cultura per sostenere la promozione della lettura tra gli studenti. Distribuiti 13.000 buoni del valore di 10 euro, che potevano essere spesi al Salone presso gli stand degli editori aderenti alll'iniziativa.

L’Arena Piemonte è stata anche per questa edizione il luogo delle attività promosse dalla Regione Piemonte e dal Consiglio regionale. Proseguendo la collaborazione con il Coordinamento Torino Pride è stato predisposto un ricco programma di eventi che si è caratterizzato per l’attenzione ai temi dell’attualità e dei diritti. Lo stand di Regione Piemonte al Salone del Libro

Confermata inoltre la presenza dei principali progetti legati alla promozione del sistema della lettura e del mondo dell’editoria locale curati e sostenuti dalla Regione Piemonte. A partire dal programma Lingua Madre, dedicato al dialogo interculturale. Spazio anche al Concorso letterario nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi e giunto ormai alla XIV edizione.

Nuovamente presente il progetto Nati per Leggere Piemonte, dedicato alla letteratura d’infanzia e realizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con le Biblioteche Civiche di Torino e Iter (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile). Il Salone è stato anche l’occasione per festeggiare il decimo compleanno del Premio Nazionale e il ventesimo del progetto, con una grande festa al Bookstock Village tenutasi domenica 12 maggio. Al centro dell’attenzione i volontari, provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato a un gioco di letture condotto da due lettori professionisti a partire dai libri che ne hanno fatto la storia. In Piemonte, Nati per Leggere si sviluppa tramite una ventina di progetti locali che sono riusciti a creare una fitta rete di collaborazioni coinvolgendo oltre 400 Comuni, quasi 300 pediatri e un migliaio tra scuole d’infanzia e asili nido. Questi progetti sono realizzati e gestiti grazie a un tavolo di coordinamento che coinvolge la Regione, la Compagnia di San Paolo e l’Ufficio scolastico regionale. Un ruolo fondamentale, oltre agli operatori del sistema scolastico, educativo e sanitario locale, è ricoperto proprio dagli oltre 900 volontari (insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori di nido, operatori culturali, studentesse, genitori e persino nonni). Le immagini della festa Guarda lo stand di Nati per Leggere Piemonte

Le sale Arancio e Argento hanno ospitato occasioni di scoperta e conoscenza del territorio con incontri per gli operatori culturali locali, grazie a un palinsesto di appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura piemontese. Tra questi, le iniziative realizzate dal Comune di Barge per celebrare Leonardo da Vinci, LetterAltura, ovvero il Festival di letteratura di montagna, viaggio e avventura, la presentazione di Occit’Amo.

Gli spazi collettivi riservati agli editori piemontesi

La Regione Piemonte ha rinnovato inoltre il suo impegno nei confronti della ricca filiera del libro, in particolare riservando uno spazio espositivo e di vendita collettivo agli editori piemontesi, con l'obiettivo di favorire la diffusione e la vendita della produzione editoriale piemontese. In tale spazio sono stati ospitati gli editori che non hanno partecipato alla manifestazione con un proprio stand. Altri editori piemontesi erano invece presenti in maniera autonoma anche grazie al contributo che, come ogni anno, è stato concesso dalla Regione.

L'International book forum al 32esimo Salone del Libro

Confermato anche l’Ibf, International Book Forum, mercato internazionale dei diritti letterari per l’industria editoriale e l’audiovisivo, giunto alla sua 18a. edizione. Quest’anno si sono registrati oltre 3.500 incontri tra professionisti del settore editoriale e audiovisivo con più di 900 partecipanti scremati da 7.000 richieste. 

Nello spazio del Padiglione 3 del Lingotto, allestito in modo da favorire la relazione tra editor, agenti, editori, produttori ed espositori, si sono dati appuntamento professionisti da 39 Paesi, dall'Albania all'Algeria, dall'Argentina al Canada, dalla Cina agli Emirati Arabi, dalla Federazione Russa all'Iran, da Israele agli Usa. Una sezione, Book to Screen, è stata dedicata ai diritti audiovisivi per il cinema, la televisione e il teatro.

Allegati

Il programma completo degli eventi
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