Psr, record di pagamenti nel 2018

Tema
Agricoltura
Autore
Alessandra Quaglia
Creato il
10 Gennaio 2019

Il Piemonte è ai primi posti tra le grandi Regioni italiane per il pagamento dei bandi del Programma di sviluppo rurale.

Nel 2018 per i bandi del Psr del Piemonte sono stati pagati 196 milioni di euro. Una cifra annua molto elevata, la più grande da quando esistono i programmi di sviluppo rurale, dal 2000, oltre il record del 2015. Se ad essi si sommano anche i 20 milioni che in questi giorni dovrebbero essere pagati per la misura sulla banda ultra larga, il risultato è ancora superiore.

“Grazie allo sforzo corale degli uffici abbiamo raggiunto un risultato molto importante”, sottolinea l'assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Ferrero “Ancora più significativo se si pensa al ritardo con cui siamo partiti per il cambio di amministrazione nel 2014. Sono dati che ci pongono in alto nella classifica delle Regioni italiane per spesa erogata”.

L’ottimo risultato ha permesso anche di sbloccare la riserva di performance, (64 milioni) il che rende totalmente spendibile l’intero Psr. Dall’inizio sono stati infatti pagati 335 milioni, oltre il 31% del budget, 1,078 miliardi. Un dato che ci colloca percentualmente al 7° posto, a una incollatura dall’Emilia Romagna, con sopra solo il Veneto, la Calabria e la Sardegna tra le grandi regioni italiane per dotazione di risorse.

“Questa mole importante di risorse ha permesso di finanziare gli impegni agro-ambientali sul 20% della superficie agricola utilizzata”, aggiunge l'assessore Ferrero, “e ha consentito l’insediamento di oltre 800 giovani agricoltori, oltre ad aver permesso a 2000 aziende di ammodernare e innovare la propria struttura produttiva. Mi sembrano risultati molto importanti, che aiuteranno il settore a crescere e a innovarsi per stare al passo con le sfide dei prossimi anni”.