Fsc: la ripartizione dei 5 milioni di premialità alle Aree omogenee del Piemonte

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Ammontano a 5 milioni di euro le risorse dei Fondi di sviluppo e coesione che la Regione ha assegnato come premialità alle aree omogenee del Piemonte con l’obiettivo di invogliare i territori a pensare a progetti con una strategia che vada al di là dell’ambito comunale.

Come puntualizza l’assessore regionale ai Fondi di sviluppo e coesione Gian Luca Vignale al termine di una serie di incontri avuti con le varie realtà, “la premialità non è solo nelle risorse erogate a loro favore, in quanto comprende modalità certe, semplici e rapide perché le opere candidate possano essere realizzate a beneficio dei cittadini nel minor tempo possibile".

Questi i progetti delle aree omogenee finanziati con le premialità:
- Baraggia: 200.000 euro per un progetto di panchine intelligenti situate in diversi punti attrattivi sul territorio;
- Biellese: 300.000 euro per la promozione dei percorsi turistici, della viabilità e servizi per la popolazione anziana;
- Borghi delle Vie d’Acqua (VC): 300.000 ero per installare portali turistici e informativi in ognuno dei 52 Comuni;
- Novarese: 300.000 euro per la realizzazione di una struttura sanitaria a servizio della zona prossima a Suno;
- Laghi: 300.000 euro per un progetto che coinvolgerà l’intero territorio con interventi sui percorsi ciclo-escursionisti;
- Ossola: 300.000 euro per tre interventi in materia di servizi, istruzione e protezione civile;
- Monferrato Heritage Unesco: 200.000 euro per la realizzazione di velostazioni lungo i percorsi ciclabili del territorio;

- Terre di Langa e Monferrato: 300.000 euro per alcuni progetti in fase di approfondimento;
- Canavese: 300.000 euro per progetti in via di definizione;
- Valli Chisone e Germanasca: 300.000 euro per interventi di promozione e implementazione dell’offerta turistica;
- Valli Orco e Soana: 200.000 euro per progetti delle Unioni montane;
- Pianura Torinese: 200.000 euro per il progetto “Parco S.M.A.R.T. P.I.A.N.U.R.A. fra porte d’arte e panchine intelligenti”;
- Monferrato Casalese e Terre di Po: 300.000 per il Museo delle Truppe Alpine di Cantavenna;
- Alto Monferrato: 150.000 per la pista ciclabile Acqui Terme-Alice Bel Colle, la messa in sicurezza del territorio di Strevi e la riqualificazione di piazza don Savio a Terzo;
- Bacino del Tanaro: 150.000 per la valorizzazione fluviale del fiume Tanaro a Bassignana.

Le aree omogenee del Cuneese stanno ancora svolgendo una fase di consultazione per concordare la massima condivisione sull’utilizzo delle risorse per i loro territori (200.000 euro per Alta Valle Tanaro e Cebano, Valle Stura e Roero, 150.000 ciascuna per Monregalese, Cuneese e Terre del Monviso).

Queste risorse si aggiungono ai 105 milioni di euro già stanziati per realizzare progetti riguardanti la digitalizzazione, l’energia, l’ambiente e le risorse naturali, la cultura, i trasporti e la mobilità, la riqualificazione urbana, il welfare, la salute, l’istruzione e formazione, le infrastrutture a supporto del turismo. Tutte le opere dovranno essere realizzate e rendicontate entro giugno 2028.

 

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