Emergenza apicoltura: dalla Regione provvedimenti concreti a sostegno del settore in crisi

Tema
Agricoltura
Autore
Alessandra Quaglia
Creato il
02 Ottobre 2019

Crediti agevolati, le domande si possono presentare a partire dal 4 al 31 ottobre 2019

Nel 2019 la mancata produzione di miele di acacia in Piemonte ha generato un danno quantificabile in 16,5 milioni di euro. Il Piemonte è la prima regione italiana produttrice di miele, con oltre 5 mila tonnellate stimate nel 2018, seguita da Toscana con 3 mila tonnellate e l’Emilia Romagna con duemila.

Considerando la grave situazione che si è verificata quest’anno per l’apicoltura piemontese, l’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, Marco Protopapa ha deciso di varare una serie di provvedimenti concreti per sostenere il settore fortemente in crisi.

“Tutto questo è dovuto dall'andamento climatico anomalo della scorsa primavera, con sbalzi di temperatura altalenanti. Alle temperature anomale si sono aggiunte prolungate fasi di piovosità e siccità che hanno aggravato ulteriormente la situazione già critica – spiega l’assessore Marco Protopapa. Come prima cosa abbiamo varato un provvedimento finalizzato alla concessione di crediti agevolati. Le domande si possono presentare a partire dal 4 fino al 31 ottobre attraverso i Centri di assistenza agricola".

La Regione Piemonte interverrà con un contributo sugli interessi maturati sui prestiti annuali compresi tra un minimo di 5.000 euro ed un massimo di 80.000 euro. Tali prestiti sono rinnovabili per due anni.

L'apicoltura in Piemonte 

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