In bici a pelo d'acqua tra la Svizzera e il Piemonte

Tema
Ambiente e Territorio
Autore
Pasquale De Vita
Creato il
17 Settembre 2019

Lunghissime pedalate dalla Svizzera al Piemonte, attraverso un itinerario dominato dal fattore comune dell’acqua, con grandi fiumi come il Rodano e il Ticino, laghi come quelli di Mergozzo e di Orta, una fitta rete di canali irrigui che portano la vita in risaia. Lo prevede il progetto “Bicipeloacqua”, illustrato il 16 settembre dall’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Matteo Marnati nel Salone dell’Arengo - Complesso Monumentale del Broletto – a Novara.

«Questa iniziativa, grazie ai fondi del Programma Interreg Italia-Svizzera - ha spiegato Marnati - favorirà la condivisione e lo sviluppo di percorsi ciclo-turistici dell’area trasfrontaliera interessata, dal Vallese al Novarese. Condivido pienamente l’intenzione di valorizzare i nostri itinerari attraverso soluzioni innovative».

Marnati ha annunciato di voler mettere a disposizione i suoi uffici per riuscire a completare la realizzazione dei percorsi entro il 2022.

«Intendo – ha detto l’assessore regionale all’Ambienteapportare il mio contributo ed è mia intenzione accompagnare e supportare questo sforzo di valorizzazione e comunicazione. I miei uffici sono a disposizione per ricevere tutti gli aggiornamenti del progetto e i progressi periodici. Anche per supportare tutti i partner in azioni in cui potrò essere coinvolto in prima persona e diffondere le attività del progetto».

Presto saranno attivati servizi di noleggio di bici lungo il percorso, le officine per i turisti ciclisti, e punti di ristoro. ll budget per la parte italiana del progetto è di 899.000 euro di cui 764.000 di FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale), mentre quello della Regione è di 119.000 euro.

L’ambizione di creare un itinerario ciclo-turistico a disposizione di un pubblico che sempre più numeroso guarda ad un turismo responsabile è in linea con gli impegni della Regione Piemonte per promuovere uno sviluppo sostenibile del territorio regionale, che sappia coniugare anche lo sviluppo economico delle imprese. È quindi molto importante, a detta dell’assessore Marnati, che il progetto guardi anche alle competenze degli operatori economici, mirando a rafforzare e promuovere nuove capacità manageriali nei territori coinvolti: attività, questa, che vede la Regione Piemonte in prima linea.

 «La partecipazione degli enti locali e della pubblica amministrazione - ha concluso Marnatiin attività di condivisione e scambio su temi cruciali per lo sviluppo del nostro sistema economico, turistico e culturale è fondamentale. Così come venire a conoscenza di buone prassi sviluppate da altri enti e territori e impegnarsi a valorizzarle nei nostri territori. Per questo partecipare a tali progetti è un grande valore aggiunto per la pubblica amministrazione».

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