Un fumetto racconta la deportazione

Tema
Istruzione
Autore
Lara Prato
Creato il
18 Febbraio 2019

Tramandare alle nuove generazioni la memoria della Seconda Guerra Mondiale e il dramma della deportazione grazie al linguaggio del fumetto.

Questo l’obiettivo del progetto di alternanza scuola-lavoro che coinvolgerà le classi III B e IV B del Primo Liceo Artistico di Torino. Con l’aiuto di un tutor d’eccezione, Pasquale Ruju, autore e sceneggiatore della Sergio Bonelli Editore, i ragazzi lavoreranno alla realizzazione di una graphic novel a partire dal romanzo storico La contabilità del diavolo di Monica Dogliani e Andrea Ronchetti.

Divisi in gruppi di lavoro e coordinati dai docenti di storia e discipline pittoriche, studenti e studentesse trasformeranno la narrazione storica in fumetto e rifletteranno sulle tragiche vicende vissute dai personaggi, dal ghetto di Lodz al campo di sterminio di Auschwitz.

L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa presso il Palazzo della Regione, lunedì 18 febbraio, alla presenza dell'assessore regionale all'Istruzione, Gianna Pentenero, della scrittrice e direttrice della casa editrice Montauk edizioni (che contribuirà alla publlicazione del fumetto), Monica Dogliani, dello scenaggiatore, dei docenti e degli studenti.

"E' importante far conoscere questo intelligente progetto di alternanza scuola-lavoro – ha dichiarato l'assessora Pentenero – che rappresenta un esempio delle numerose esperienze eccellenti realizzate nella nostra regione. In questo caso il valore del progetto è duplice: da una parte ha il merito di consentire ai ragazzi di cimentarsi con tutte le fasi di produzione di una graphic novel, dall'altra permette di favorire l'apprendimento della storia e trasmettere la memoria in modo stimolante e coinvolgente".

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