Terre d'acqua: accordo di collaborazione tra Upo e Regione per la ricerca nell'agroalimentare

Tema
Agricoltura
Autore
Alessandra Quaglia
Creato il
07 Maggio 2019

Al via la collaborazione tra UPO, Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e Regione Piemonte, Assessorato all’Agricoltura per promuovere e sostenere attività scientifiche e di ricerca nel settore agricolo e alimentare, e lo studio dei sistemi culturali del Piemonte rurale.

L’accordo, che è stato siglato il 7 maggio a Torino, nel Palazzo della Regione Piemonte, dal rettore Gian Carlo Avanzi e dall’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte, ha una durata biennale.

Gli obiettivi sono: implementare il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecnologiche attraverso attività di ricerca, didattica e formazione degli studenti universitari; sviluppo di progetti di innovazione tecnologica a vantaggio del settore agroalimentare del Piemonte orientale e per la tutela ambientale del territorio; lo studio dei paesaggi agrari, delle tradizioni agricole, dei saperi tradizionali legati nello specifico al territorio rurale tipico delle risaie, che caratterizzano principalmente

La prima azione di cooperazione scientifica tra Upo e Regione riguarderà la raccolta di dati e lo studio dei saperi orali tradizionali proprie delle comunità risicole piemontesi, per poter consolidare il patrimonio della cultura tipica delle “Terre d’acqua” del Piemonte.

L’assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte sottolinea l’importanza della collaborazione finalizzata anche alla valorizzazione e alla salvaguardia del patrimonio culturale e storico piemontese delle risaie, utile inoltre nella prospettiva di una futura presentazione del dossier di candidatura delle “terre del riso” del Piemonte a patrimonio Unesco.

"L’accordo che abbiamo sottoscritto – ha sottolineato il professor Gian Carlo Avanzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale – rientra pienamente nelle linee di sviluppo del nostro Ateneo; nonostante la modernità ci imponga una costante innovazione tecnologica e uno sguardo rivolto oltre confine, l’UPO vuole continuare a dare impulso allo sviluppo socio-economico e culturale dei territori in cui affonda le radici e di cui è divenuta un punto di riferimento identitario ormai insostituibile".