Le stagioni multidisciplinari di Piemonte dal Vivo

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Cultura
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Oltre 900 repliche, più di 70 Comuni in oltre 140 spazi, 350 compagnie: questi i numeri di Piemonte dal Vivo presentati in conferenza stampa dall’assessore Vittoria Poggio, dal direttore della Fondazione Matteo Negrin e dalla presidente Angelica Corporandi d’Auvare.

Piemonte dal Vivo promuove un progetto sulle arti performative, con uno sguardo sempre attento al presente e alla multidisciplinarità dei linguaggi. In quest’ottica, la Fondazione ha assunto un ruolo di snodo e di raccordo all’interno del comparto dello spettacolo dal vivo in Piemonte e in ambito nazionale. La Fondazione si vede oggi riconosciuto un ruolo importante di competenze e di innovazione, che si concretizza nelle linee strategiche e progettuali promosse dalla direzione nel triennio 2018/2020.

Novità di quest’anno sono gli AbbonamentiPlus che Piemonte dal Vivo ha immaginato per ampliare il sistema-rete del circuito per premiare gli abbonati dei teatri più piccoli consentendo di assistere a spettacoli nei teatri più grandi.

Nell’ottica di una sempre più ampia inclusione di pubblici e comunità ai linguaggi del teatro d’arte, della danza, della musica e del circo contemporaneo, la Fondazione ha messo in campo una serie di dispositivi innovativi che, adeguatamente testati nella prima parte del triennio, vengono ora disseminati su larga scala sulla massima parte del Circuito.

Molti sono i progetti rivolti alle comunità con cui Piemonte dal Vivo dialoga: è il caso di Performing+ è un progetto triennale - lanciato lo scorso anno dalla Compagnia di San Paolo e dal Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte

Novità di quest’anno Hangar Lab in Tour, in partenza il 24 ottobre ad Alessandria, che mette insieme da una parte l’affiancamento alle organizzazioni culturali (Hangar Point) e il laboratorio permanente diffuso sul territorio (Hangar Lab).

Il ruolo delle comunità è, inoltre, centrale in tutte le attività promosse alla Lavanderia a vapore di Collegno che, come casa europea della danza, realizza e accoglie progetti transdisciplinari: dal progetto Dance Well alla rassegna per le scuole Media Dance; e ancora Convergenze Creative o Mindset, per citarne alcuni.

Altre sperimentazioni pensate per nuove fruizioni culturali sono anche Scena Ovest (Collegno, Grugliasco, Rivoli e Venaria), per la cui promozione è stato attivato un accordo di co-marketing con Confesercenti Torino e provincia; A teatro? questa sera non ti dico no! realizzato in provincia di Cuneo in collaborazione con la Fondazione CRC e dedicato agli under 30; e ancora, Comunicare il teatro attraverso i social, un percorso formativo sull’uso delle piattaforme social. Con Agis Piemonte è, inoltre, in via di definizione il progetto Coppia vincente, per abbinare cinema e teatro in un unico abbonamento.

Piemonte dal Vivo ha individuato nella mobilità internazionale un motore di sviluppo e di crescita per la creatività emergente. Per questo motivo è stato istituito Move! il fondo annuale per il sostegno alla mobilità internazionale degli artisti piemontesi o residenti in Piemonte.

Inoltre, sono nate importanti relazioni internazionali che valorizzano progettualità articolate, a partire dalle eccellenze regionali. Un esempio recente è Dialogues Fragments and Stream’s Gestures, con EgriBiancoDanza e Balletto Teatro Torino per un programma di scambio con il prestigioso Scottish Ballet di Glasgow.

La relazione con la Scozia è stata particolarmente intensa nel 2019 grazie anche a un focus dedicato alla musica, a partire dal Torino Jazz Festival Piemonte (prima edizione aprile 2019) che ha permesso l’instaurarsi di un legame con Edimburgo, per la mobilità di artisti scozzesi in Italia e piemontesi in Scozia. Sempre sul tema della danza, forte è il rapporto con l’Europa grazie a EDN - European Dancehouse Network, di cui la Lavanderia fa parte.

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