Sale a 46 anni il limite per la procreazione assistita

Tema
Sanità
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
22 Febbraio 2019

In Piemonte sale a 46 anni il limite per l'accesso delle donne alla procreazione medicalmente assistita fornita dal servizio regionale, come peraltro è previsto dai nuovi Livelli essenziali di assistenza non ancora applicati dal Governo.

“In assenza di riscontri da parte del Ministero - annuncia l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta - in Piemonte anticiperemo l'erogazione delle prestazioni, come è già stato fatto in altre Regioni, in particolare in Emilia Romagna. Come coordinatore della commissione Salute della Conferenza delle Regioni - aggiunge - credo sia corretto che su questi temi si proceda in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Ho sollecitato più volte il Governo ad adottare un decreto sulle tariffe massime delle prestazioni, che consentirà la piena entrata in vigore dei nuovi Lea”.

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora ai Diritti, Monica Cerutti: “Ritengo indispensabile che una donna possa tentare di avere un figlio senza dover pagare migliaia di euro”.

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