- Tema
- Mobilità e trasporti
Autore
Da giovedì 2 aprile in occasione delle festività pasquali e poi nei fine settimana fino al 13 settembre riprenderà il servizio dei “treni del mare” o “Ponente Line”, i collegamenti ferroviari di rinforzo che rappresentano una delle iniziative più attese e utilizzate dai piemontesi per raggiungere la Riviera ligure di Ponente. Gli orari sono già disponibili sul sito di Trenitalia.
Previsti 18 treni aggiuntivi - 2 il venerdì, 5 il sabato e 11 la domenica - oltre alla normale programmazione, che metteranno a disposizione dei piemontesi 23.000 posti in più e che si affiancheranno ai 18 collegamenti giornalieri già attivi tra Torino e Savona, di cui 6 proseguono fino a Ventimiglia.
Si tratta di un servizio che negli anni ha registrato una crescita costante in termini di utilizzo e che costituisce oggi un punto di riferimento per la mobilità turistica e del tempo libero, oltre che una valida alternativa all’utilizzo dell’auto privata nei periodi di maggiore traffico. Un’offerta ormai attesa e molto utilizzata, con convogli che registrano numeri importanti e confermano quanto il collegamento ferroviario verso la Riviera sia sempre più centrale per i piemontesi.
«I treni del mare - dichiara l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - si confermano anche quest’anno un servizio strategico per il Piemonte, reso possibile grazie alle risorse investite dalla Regione per potenziare i collegamenti verso la Liguria nei periodi di maggiore afflusso. La Regione continuerà a investire su questo servizio, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la mobilità ferroviaria e renderla sempre più attrattiva e competitiva. Il rafforzamento dei collegamenti ferroviari verso la Liguria si inserisce in una strategia più ampia per migliorare l’offerta di trasporto pubblico, incentivare l’utilizzo del treno e garantire soluzioni concrete per gli spostamenti nei periodi di maggiore domanda».
Un impegno che guarda non solo al turismo, ma anche alla qualità della vita dei cittadini e alla sostenibilità degli spostamenti, riducendo la pressione sul traffico stradale lungo le principali direttrici verso la costa.