Reddito di cittadinanza: si rafforzano i Centri per l’impiego

Tema
Lavoro
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
19 Aprile 2019

Il Piemonte, alla luce dell’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni, si sta attrezzando per dare attuazione al reddito di cittadinanza, i cui potenziali beneficiari sono circa 250.000 appartenenti a 116.000 nuclei famigliari, di cui oltre 60.700 residenti nell’area metropolitana di Torino (finora hanno presentato domanda 45.900 famiglie).

L’accordo prevede un piano straordinario di rafforzamento dei Centri per l'impiego e delle politiche attive del lavoro, che dovrebbe portare all’assunzione di 250 persone, più un centinaio a tempo determinato (con possibilità di stabilizzazione) previste dal programma iano di potenziamento concordato con il precedente Governo.

I “navigator” saranno invece 176, di cui 107 in provincia di Torino, e potranno svolgere attività di assistenza tecnica a supporto, ma non in sostituzione, delle funzioni e dei servizi dei Centri per l’impiego, che restano centrali nella presa in carico delle persone in cerca di lavoro. Entro un mese la Regione stipulerà una convenzione con l'Agenzia nazionale delle politiche del lavoro per definirne le mansioni.

L’assessora regionale al Lavoro rileva che l’intesa consente finalmente di procedere con l'atteso potenziamento dei Centri per l'impiego, mettendo a disposizione delle persone le attività indispensabili per evitare che il reddito di cittadinanza resti una misura solo assistenziale, e precisa che il Piemonte sta lavorando a un modello di gestione integrata fra politiche attive del lavoro e interventi socio-assistenziali, per una presa in carico complessiva in continuità con il modello del reddito di inclusione.

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