I provvedimenti della Giunta regionale: Stato di emergenza per il maltempo dell’estate, Ddl Allontanamento zero, apprendistato professionalizzante, orientamento formativo

Tema
Regione Utile
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
22 Novembre 2019

Stato di emergenza per il maltempo della scorsa estate, disegno di legge “Allontanamento zero”, apprendistato professionalizzante, orientamento formativo sono stati i principali provvedimenti assunti dalla Giunta regionale, riunitasi il 22 novembre nel Municipio di Mappano. Il presidente Alberto Cirio ha accolto l’invito del sindaco Francesco Grassi per ricordare il decennale della manifestazione organizzata per chiedere il referendum dal quale è iniziato il procedimento per la costituzione di Mappano come nuovo Comune.

Stato di emergenza. Su proposta dell’assessore alle Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi è stato dichiarato lo stato di emergenza, valido per sei mesi, per i territori colpiti nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre 2019 da eventi meteorici di tale entità e vastità da essere definiti calamitosi e fare ritenere alla Regione la necessità di attivare misure straordinarie per il ripristino dei danni.

Per finanziare queste operazioni, come già annunciato dal presidente Cirio e dall’assessore Gabusi nel corso dei sopralluoghi effettuati nelle varie zone, vengono stanziati 2.500.000 euro, che saranno erogati sulla base delle richieste di contributo che saranno inviate alla Regione dalla Città metropolitana, dalle altre sette Province e da 199 Comuni (così suddivisi su base provinciale: Alessandria 45, Asti 36, Biella 12, Cuneo 42, Novara 2, Torino 34, VCO 14, Vercelli 14).

Le risorse saranno assegnate tramite la partecipazione degli enti interessati ad un bando per contributi di massimo di 100.000 euro, al quale dovrà aggiungere un cofinanziamento di almeno il 20%, per la riparazione dei danni segnalati ed accertati dagli uffici tecnici regionali territorialmente competenti. Province e Città metropolitana potranno ricevere un contributo massimo di 50.000 euro.

“Si tratta di una misura tecnicamente denominata ‘stato di emergenza di tipo B’, ovvero a livello provinciale e regionale, diversa da quella di tipo C che avevamo richiesto al Governo - precisa l’assessore Gabusi - Come ha già dimostrato in altre occasioni, questa Amministrazione non si limita a chiedere al Governo e ad aspettare gli aiuti da Roma. Anzi, è in prima linea per attivare tutto ciò che si può per aiutare i territori e le comunità in difficoltà. Un aiuto importate soprattutto in questi mesi autunnali e nei prossimi invernali in cui si prevedono pioggia e neve abbondanti”.

Allontanamento zero. Come annunciato mercoledì scorso, è stato approvato il disegno di legge presentato dall’assessore Chiara Caucino con il quale la Regione Piemonte punta ad una consistente riduzione degli allontanamenti dei minori dalle loro famiglie se queste si trovano in condizioni di disagio sociale e/o economico.

Il provvedimento, che passa ora all’esame del Consiglio, ha come finalità esclusiva la tutela dell’interesse del minore a crescere nell’ambito della propria famiglia, in quanto oltre il 60% degli allontanamenti parrebbe superabile con adeguati interventi di sostegno. L’inserimento dei minori in strutture semiresidenziali e residenziali dovrà avvenire in via residuale ed eccezionale. Prima di allontanare un bambino si dovrà constatare il fallimento del “Progetto educativo famigliare”, che mira a consentire la crescita armonica del minore nella propria famiglia. Le sole condizioni di indigenza dei genitori non potranno essere motivo di allontanamento.

“La Regione - sottolinea Caucino - aiuterà le famiglie con un sussidio economico finalizzato al superamento dei casi di criticità riscontrati. Per sostenere queste azioni si prevede di destinare 9 milioni di euro per il 2020, 12 milioni per il 2021 e a regime una quota non inferiore al 40% delle risorse del sistema integrato dei servizi sociali e delle politiche familiari”.

Apprendistato professionalizzante. Per effettuare nel 2020 le attività formative riguardanti l’apprendistato professionalizzante, le Province e la Città metropolitana riceveranno, come indicato dall’assessore Elena Chiorino, 10.800.000 euro.

L’obiettivo è aumentare l’occupazione giovanile in settori quali lo sviluppo economico sostenibile, i servizi alla persona e socio-sanitari, la valorizzazione del patrimonio culturale, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Orientamento formativo. Parere positivo, su iniziativa dell’assessore Elena Chiorino, alla stipula di un protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Città metropolitana e Città di Torino, Ufficio scolastico regionale che intende realizzare un sistema integrato di orientamento nel territorio cittadino e rafforzare così l’attuale sinergia per favorire lo sviluppo di competenze orientative, sostenere il successo formativo, contrastare la dispersione e la riproduzione delle disuguaglianze sociali, facilitare occasioni di apprendimento di mestieri e professioni. Si cercherà così di contrastare la dispersione scolastica e aiutare il successo formativo,

Viene inoltre ritenuto opportuno proporre la promozione di analoghi protocolli d’intesa e la specifica riattivazione di tavoli locali coordinati da Regione e sindaci dei capoluoghi di provincia.

La Giunta ha inoltre approvato:

* su proposta dell’assessore Matteo Marnati:

- lo schema di accordo di innovazione tra il Ministero dello Sviluppo economico, Regione Piemonte e Venchi S.p.A. finalizzato a sostenere con un contributo di 3.2 milioni di euro (circa la metà del costo totale) l’attivazione presso il sito produttivo di Castelletto Stura (CN) di un programma di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per realizzare una linea di confezioni intelligenti che grazie a una molecola molto sofisticata sono in grado di assorbire le sostanze che deteriorano i prodotti;

- lo schema di accordo di programma tra la Regione Piemonte ed il Consorzio Chierese per i Servizi finalizzato al mantenimento e miglioramento della raccolta domiciliare dei rifiuti urbani nei Comuni consortili, che vede la Regione intervenire con 857.000 euro;

- lo schema di accordo di programma tra la Regione Piemonte ed il Consorzio Servizi Ecologia ed Ambiente di Saluzzo per la riorganizzazione della raccolta dei rifiuti urbani a Bagnolo Piemonte, con inizio del servizio entro il 1° aprile 2020 e termine entro il 30 novembre 2020, che la Regione sosterrà fino ad un importo massimo di 239.000 euro;

- lo schema di protocollo d’intesa per l’attuazione del Contratto di fiume del torrente Tiglione, che attraversa i territori di Isola d’Asti, Vigliano d’Asti, Montegrosso d’Asti, Montaldo Scarampi, Mombercelli, Vinchio, Belveglio, Cortiglione e Masio;

* su proposta dell’assessore Andrea Tronzano:

- lo schema di convenzione 2019 con Unioncamere Piemonte per lo svolgimento delle funzioni amministrative relative all’annotazione, modifica e cancellazione della qualifica artigiana nel Registro delle imprese, che comporta una spesa di 397.000 euro;

- la concessione in uso temporaneo al Comune di Verbania di locali di proprietà regionale inseriti nella Villa San Remigio per l’attivazione di un punto di prestito della biblioteca civica.

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