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Prima riunione nel Grattacielo Piemonte dell’Osservatorio strategico su automotive e componentistica, promosso dalla Regione e richiesto dalle organizzazioni sindacali per aprire un confronto stabile sulle prospettive di uno dei comparti più strategici per l'economia piemontese.
Erano presenti il vicepresidente e assessore regionale al Lavoro Maurizio Marrone, gli assessori alla Formazione Daniela Cameroni e alle Attività produttive Andrea Tronzano, i rappresentanti di Fismic Confsal Torino, Fim Cisl, Fiom Cgil, Ugl, Uilm Torino e AQCF-R.
L’incontro ha rappresentato un iniziale momento di ascolto e confronto per condividere le principali criticità che interessano il settore, con un focus particolare sul futuro di Mirafiori, e analizzare gli scenari legati alla transizione dell'industria automobilistica in modo da individuare possibili strumenti di sostegno a tutela del sistema produttivo e dell'occupazione.
La Regione ha confermato la volontà di mantenere aperto un dialogo costante con le parti sociali, nella convinzione che solo attraverso un confronto continuo sia possibile affrontare le sfide che interessano l'automotive e accompagnare una trasformazione che deve salvaguardare il lavoro e il patrimonio industriale del territorio.
La prossima settimana una delegazione della Regione, guidata dal presidente Alberto Cirio, partecipa al tavolo nazionale sull'automotive convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, dove verranno portare le istanze emerse, nella convinzione che il rilancio del comparto passa da una strategia industriale chiara, capace di aumentare i volumi produttivi, garantire prospettive agli stabilimenti.
"L'automotive rappresenta un pilastro dell'economia piemontese e il suo futuro riguarda migliaia di lavoratori, le loro famiglie e un'intera filiera produttiva. Per questo abbiamo accolto la richiesta delle organizzazioni sindacali di istituire un Osservatorio permanente. Vogliamo ascoltare il territorio, condividere le criticità e, soprattutto, costruire insieme le risposte - hanno dichiarato Marrone, Cameroni e Tronzano di concerto con il presidente Cirio - La Regione continuerà a fare la propria parte con spirito di squadra e senso di responsabilità nella consapevolezza che difendere l'automotive vuole dire difendere lavoro e competenze uniche, oltre che uno dei principali motori dello sviluppo economico del Piemonte".
Una nuova riunione verrà convocata dopo il confronto convocato dal Governo, con lo scopo di consolidare un metodo di lavoro condiviso con le parti sociali, affinché ogni passaggio strategico per il futuro del comparto sia accompagnato da un confronto costante e da un'azione comune.