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- Mobilità e trasporti
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Al via la fase 2 di Piemove, la tessera voluta dalla Regione che consente agli studenti universitari under26 di viaggiare gratis a bordo dei mezzi pubblici nei Comuni capoluogo del Piemonte.
La novità è l'allargamento della platea dei possibili fruitori agli iscritti a 14 tra Accademie e Istituzioni di Alta formazione: ESCP Europe Business School, Scuola Holden, Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, Scuola superiore per mediatori linguistici Vittoria, IED Torino, Unicollege Torino, Conservatorio Verdi di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Scuola superiore per mediatori linguistici Città di Cuneo, Conservatorio Ghedini di Cuneo, Accademia di Belle Arti di Cuneo, Conservatorio Cantelli di Novara. A questi si aggiunge il Centro per la Conservazione e il Restauro La Venaria Reale dell’Università di Torino a Venaria Reale, per il quale è stata prevista l’estensione della gratuità come già previsto per gli studenti che devono raggiungere il Campus universitario di Grugliasco.
Si tratta in tutto di 5.000 ragazze e ragazzi che riceveranno sulla propria mail la comunicazione con tutte le informazioni, consultabili anche su https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/aria/piemove-piemonte-viaggia-studia
«Quando abbiamo lanciato la misura la scorsa estate avevamo detto che si trattava di un primo passo e oggi, forti dei risultati di questi mesi, siamo pronti ad estenderla - hanno dichiarato il presidente Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi durante la presentazione al Grattacielo Piemonte con i rappresentanti delle varie realtà - Si tratta di una misura innovativa che non ha pari in Italia e che ci viene riconosciuta come modello perché tiene insieme le esigenze di promozione del trasporto pubblico e di tutela della qualità dell’aria, con quella di sostenere il diritto allo studio e caratterizzare sempre di più il nostro Piemonte come territorio attrattivo per gli studenti universitari e i talenti».
I primi nove mesi di Piemove
La conferenza stampa è stata anche l’occasione per un bilancio dei primi mesi di Piemove, misura unica Italia nel suo genere e finanziata dalla Regione Piemonte con oltre 37 milioni di euro tra risorse del Ministero dell’Ambiente, con il contributo del Politecnico di Torino, Università di Torino, Università del Piemonte orientale, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.
Le richieste
Dall’avvio lo scorso agosto le richieste per ottenere la tessera sono state 68.284, dato che conferma la validità e l’apprezzamento dell’iniziativa. Di queste, 6.530 provengono da studenti internazionali, per i quali è stato attivato un percorso di adesione dedicato, poiché non dispongono di Spid o carta d’identità elettronica. Nel dettaglio, 42.675 adesioni sono arrivate da studenti iscritti all’Università di Torino, 22.226 da studenti del Politecnico e 3.383 da studenti dell’Università del Piemonte Orientale.
Analizzando i dati rispetto alle province di residenza, Torino continua a essere il bacino che raccoglie il numero più alto di adesioni, con oltre 32.811 domande (23.560 studenti UniTo, 8.708 mila Politecnico, 543 UPO). Il Cuneese è il secondo bacino di provenienza con 5.105 adesioni (3.976 UniTo, 1.068 Politecnico, 61 UPO), seguono l’Astigiano con 1.908 adesioni (1.364 UniTo, 376 Politecnico, 168 UPO), l’Alessandrino con 1.658 (799 UniTo, 461 UPO, 398 Politecnico), il Novarese con 1.245 (adesioni, di cui 830 da studenti dell’Università del Piemonte orientale, 305 da studenti UniTo e 110 Politecnico), il Biellese con 1.231 (782 Unito, 247 Politecnico, 202 UPO), il Vercellese con 965 (510 UniTo, 165 Politecnico, 290 UPO), il Verbano Cusio Ossola con 252 (140 UniTo, 41 Politecnico, 71 UPO).