Patto tra Piemonte e Auvergne-Rhône Alpes per realizzare la Tav e tutelare l’ambiente

Tema
Ambiente e Territorio
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
24 Settembre 2019

Realizzare la Torino-Lione e allo stesso tempo avviare azioni comuni per la tutela ambientale mediante il progetto “Alpi verdi” sono gli obiettivi dell’accordo di collaborazione siglato il 24 settembre al cantiere Tav di Chiomonte dai presidenti delle Regioni Piemonte, Alberto Cirio, e Auvergne-Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez, Le immagini

Il trasporto di camion su ferrovia tra Torino e Lione è una priorità nella lotta contro l'inquinamento e il riscaldamento globale nelle Alpi”, hanno puntualizzato i due presidenti.

Presenti alla sigla anche l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Piemonte, Marco Gabusi, il sindaco di Chiomonte, Roberto Garbati, e il direttore generale aggiunto Italia di TELT, Maurizio Bufalini.

Al centro dell’intesa la difesa della biodiversità e delle oltre 30.000 specie animali e 13.000 vegetali ospitate sulle Alpi. In termini di mobilità ed energia, le due Regioni rafforzeranno la loro cooperazione per lo sviluppo dell'idrogeno, per il quale il Piemonte dispone del secondo più grande sito di ricerca e sviluppo in Italia, in sinergia in particolare con il "Politecnico" di Torino e l’Environment Park. Allo stesso tempo, Piemonte e Auvergne-Rhône-Alpes lavoreranno insieme anche allo sviluppo di progetti innovativi da far finanziare in Europa.

“Il presidente Wauquiez si è stupito del presidio di sicurezza necessario al cantiere di Chiomonte - ha raccontato Cirio - Una situazione molto diversa da quella che c’è in Francia. Il pensiero va alle 400 persone che ogni giorno sono impegnate a garantire la sicurezza di questo cantiere”.

Crediamo fermamente nell’Europa delle Regioni - ha poi sottolineato il presidente Cirio - Ieri siamostati in Liguria per potenziare le sinergie tra i nostri territori e oggi facciamo lo stesso con la Regione francese dell’Auvergne-Rhône-Alpes. Già nelle prossime settimane i nostri uffici si metteranno al lavoro per trasformare l’intesa in un progetto di azione concreto”.

"Alpi verdi" parte dall'idrogeno

Il progetto “Alpi verdi” porterà alla messa in cantiere del primo treno a idrogeno del Piemonte: l’idea di allargare l’orizzonte della collaborazione su questo fronte tecnologico è nata all’Environment Park di Torino durante l’incontro avvenuto il 25 settembre tra l’assessore regionale all’Ambiente e all’Innovazione tecnologica, Matteo Marnati, e il presidente della Regione Auvergne-Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez.

Da qualche anno Environment Park lavora proprio sullo sviluppo di questa tecnologia con il Politecnico di Torino e con l’Università degli Studi. Assieme con Alstom Spa, ha già avviato un progetto applicato al trasporto su ferrovia. Ed è proprio Alstom il primo produttore ad aver progettato i treni a zero emissioni che attualmente viaggiano in servizio commerciale da settembre 2018 in Bassa Sassonia, Germania. Coradia iLint è il primo treno al mondo alimentato da celle a combustibile a idrogeno, che convertono l’idrogeno e l’ossigeno in elettricità, eliminando così le emissioni inquinanti legate alla propulsione, la sua unica emissione è costituita da vapore e acqua di condensa, che ha, inoltre, un basso livello di rumore.

"Con questa collaborazione tra le due Regioni - rileva l’assessore Marnati - nasce di fatto una macroregione a vocazione tecnologica per lo sviluppo di energia pulita come l’idrogeno. Un passo avanti nella ricerca che avrà ricadute nel prossimo futuro. Quello che fino ad oggi sembrava fantascienza,potrebbe diventare realtà. Potremmo dare vita a una Idrogen Valley transfrontaliera".

Nel progetto sono coinvolti gli assessori alle Attività produttive, Andrea Tronzano. e ai Trasporti, Marco Gabusi.

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