Con il Parco della Salute il Regina Margherità sarà potenziato e non chiuso

Tema
Sanità
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
16 Gennaio 2019

La Regione Piemonte respinge con forza le notizie circolate in questi giorni sulla chiusura dell’ospedale Regina Margherita quando sarà realizzato il nuovo Parco della Salute di Torino.

Nel parlare di “speculazione politica a fini elettorali”, il presidente Sergio Chiamparino precisa che “nessuno ha mai parlato, né parlerà mai di chiusura del Regina Margherita o del Sant’Anna. Il nuovo Parco della Salute semplicemente integrerà nei nuovi edifici tutte le aree diagnostico-terapeutiche, garantendo a quella pediatrica spazi adeguati e privilegiati, così come avverrà per la Traumatologia e l’Ostetricia. Naturalmente, si sta progettando un ospedale almeno per i prossimi trent’anni, e quindi bisogna tenere conto dell’elevato tasso di innovazione nella medicina ed evitare di spendere più soldi del dovuto per i posti letto anziché nella ricerca, nella formazione del personale qualificato e nell’innovazione tecnologica”.

L’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, sostiene che “è il momento di smetterla di raccontare falsità, strumentalizzando la sanità per fini elettorali e giocando in modo scorretto sulle paure dei genitori e sulla salute dei bambini stessi. In questo modo si fa il male del nostro sistema sanitario e di tutto il Piemonte. Il Regina Margherita non chiuderà e all’interno del nuovo Parco della Salute avrà un ruolo di estrema importanza un polo materno-infantile che conserverà tutte le eccellenze di cui attualmente dispongono la Città della Salute e la sanità piemontese nel suo complesso. La realizzazione del Parco permetterà oltretutto di valorizzare queste grandi competenze, aumentando ulteriormente la sicurezza per i piccoli pazienti e per le loro famiglie”.

Saitta ribadisce inoltre che “il processo di realizzazione del Parco della Salute sarà seguito in modo costante da una commissione di esperti, che per la parte clinica sarà composta da professionisti della stessa Città della Salute, e che valuteranno i progetti presentati dalle imprese sulla base della qualità”.

 

Tag
#regina-margherita