Nuova veste per il Centro regionale di castanicoltura

Tema
Agricoltura
Autore
Redazione
Creato il
28 Ottobre 2019

Un investimento da 700.000 euro stanziato con fondi del Programma di sviluppo rurale ha permesso di rinnovare il Centro regionale di castanicoltura, che ha sede presso il Vivaio Gambarello di Chiusa Pesio (Cuneo). La cerimonia di “rinaugurazione” si è tenuta il 26 ottobre, alla presenza, tra gli altri, del vicepresidente della Regione, Fabio Carosso.

In questa struttura - unica a livello europeo che riunisce Regione, un dipartimento universitario e gli enti territoriali - sono stati realizzati un nuovo allestimento e un percorso di visita specifico per il castagno, con l’obiettivo di dare più opportunità ai 200.000 ettari di castagneti piemontesi, perché oggi solo il 10% è destinato alla produzione.

Le attività del Centro sono orientate a fornire risposte scientifiche e tecniche alle problematiche della castanicoltura, contribuendo a rilanciare il settore per migliorarne la competitività, valorizzando il castagno come albero da frutto, da legno e componente caratterizzante degli ecosistemi montani e pedemontani.

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