Maltempo: pronti due milioni della Regione per gli interventi di urgenza nei piccoli Comuni

Tema
Ambiente e Territorio
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
30 Agosto 2019

Sono già pronti i primi due milioni di euro messi a disposizione dalla Regione Piemonte per i piccoli Comuni che devono realizzare interventi di urgenza dopo gli eventi atmosferici che hanno colpito tutto il Piemonte tra giugno e agosto: ad annunciarlo è stato il presidente Alberto Cirio il 30 agosto a Chieri, durante la quinta tappa dei sopralluoghi sui territori danneggiati.

Dapprima Cirio è andato in Municipio, dove ha incontrato i sindaci di Chieri, Mappano, Moriondo, Andezeno, Arignano, Carmagnola, Pralormo, Trofarello e Bardonecchia, ai quali ha illustrato le procedure per la richiesta di stato di emergenza per i danni a infrastrutture ed edifici pubblici e privati e di stato di calamità naturale per i danni all’agricoltura. Presenti anche la senatrice Virginia Tiraboschi e i consiglieri regionali Paolo Ruzzola e Maurizio Marrone. “Non possiamo lasciare soli i sindaci e le persone che hanno subito danni - ha messo in evidenza il presidente Alberto Cirio - In attesa che arrivi l’aiuto dello Stato, abbiamo già stanziato i primi due milioni di euro per gli interventi di massima urgenza nei piccoli Comuni, siano essi relativi alle strade, ai ponti, alle abitazioni, agli edifici comunali, alle scuole o ai cimiteri. Lavori di ripristino della sicurezza per i quali non potevamo attendere Roma. Ora è necessario che il Governo faccia la sua parte per un Piemonte che ogni anno versa nella casse dello Stato dieci miliardi in più di ciò che riceve”.

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Dopo l’incontro Cirio ha visitato i luoghi maggiormente nel pomeriggio dell’11 agosto, quando Chieri è stato travolto da una tromba d’aria, piogge torrenziali e grandine che hanno creato danni ingenti, tra cui il crollo della torre storica del museo Imbiancheria del Vajro (nella foto), la caduta di circa 200 alberi e di una ventina di pali dell’illuminazione pubblica, lo scoperchiamento della piscina comunale è stata scoperchiata. Pesanti anche i danni alle coltivazioni ortofrutticole. Lunedì 12 agosto è stata la volta di una seconda ondata di maltempo che si è concentrata sulla zona di Carmagnola e Poirino. A Carmagnola una tromba d'aria si è abbattuta sia sul centro cittadino che su borgata San Bernardo, sono caduti alcuni alberi, in via Ceresole si è sgretolato un muretto, sono state scoperchiate attività commerciali e colpite alcune auto parcheggiate.

I sopralluoghi proseguiranno il 5 settembre nel Verbano-Cusio-Ossola e il 6 ad Asti.

 

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