Maggiori controlli sui tumori causati da mutazioni genetiche

Tema
Sanità
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
01 Aprile 2019

Potenziamento del programma di screening, creazione di percorsi specifici nei Centri di riferimento della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, gratuità delle visite e degli esami di controllo per le persone sane ma con rischio già accertato dal test genetico sono le novità introdotte dalla Regione Piemonte per migliorare l’individuazione e la sorveglianza dei casi di mutazione genetica Brca che possono causare il tumore della mammella e il tumore dell’ovaio,

Ad oggi sono circa 1.000 in Piemonte le donne portatrici di mutazioni Brca1 e Brca2 già riconosciute dal test genetico effettuato, ma la stima è che possano essere circa 2.000, con un’identificazione di 180 nuovi casi all’anno.

Le prestazioni specialistiche inserite nel programma di controlli per le persone con rischio già accertato, per cui verrà attivata l’esenzione dal ticket, prevedono una visita clinica senologica da effettuare ogni sei mesi, una mammografia e una risonanza magnetica da effettuare ogni anno per quanto riguarda la prevenzione del tumore della mammella, e una visita ginecologica e un’ecografia ogni sei mesi per quanto riguarda il tumore dell’ovaio.

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