Con GreenUP Piemonte 31 città coinvolte nella rigenerazione ambientale urbana

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Ambiente e Territorio
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Città verde

Sono 31 i Comuni piemontesi coinvolti in GreenUP, il progetto presentato presso il Grattacielo Piemonte e promosso da Fondazione Agrion e Regione Piemonte insieme a Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta e ANCI Piemonte e con la collaborazione di Asproflor, Betacom, Diagram, Viso-Drones e dell’Istituto superiore G. Vallauri di Fossano.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di mettere la ricerca e le competenze maturate negli anni da Fondazione Agrion al servizio del verde urbano, riconosciuto come elemento strategico per la mitigazione degli effetti climatici e per il rafforzamento della sostenibilità ambientale dei territori, che vanno messi al riparo da isole di calore, riduzione della biodiversità, qualità dell’aria compromessa.

I Comuni coinvolti, ai quali è stato consegnato un attestato di partecipazione, sono Alba, Argentera, Bra, Borgo Ticino, Busca, Burolo, Cavour, Cumiana, Cherasco, Carpeneto, Condove, Candiolo, Cuneo, Elva, Fossano, Govone, Lagnasco, Manta, Monasterolo di Savigliano, Moretta, Orbassano, Ovada, Pianezza, Pancalieri, Pinasca, Piozzo, Rivarolo Canavese, Saluzzo, Santena, Settimo Rottaro e Oleggio Castello, in un percorso biennale strutturato di analisi e pianificazione finalizzato alla riqualificazione e al potenziamento del patrimonio verde urbano secondo un approccio fondato su dati oggettivi e misurabili applicando un sistema di analisi in grado di valutare lo stato di sostenibilità ambientale e definire interventi mirati, monitorabili e verificabili nel tempo. Il progetto si basa infatti sul presupposto che solo attraverso dati certi sia possibile pianificare interventi realmente efficaci e costruire un percorso di miglioramento continuo.

La Regione Piemonte ha espresso pieno supporto verso il progetto. Il presidente Alberto Cirio ha dichiarato che «con GreenUP Piemonte aiutiamo i Comuni a capire come usare meglio il verde urbano per migliorare la qualità della vita nelle città. Vuol dire intervenire su parchi, alberi e spazi verdi con maggiore attenzione, pensando a come funzionano davvero nelle città: dal caldo estivo alla qualità dell’aria, fino alla possibilità di vivere meglio gli spazi pubblici. È un modello capace di coniugare tecnologie innovative e politiche per la salvaguardia e la valorizzazione dell'ambiente che allo stesso tempo fornisce alle amministrazioni dati, strumenti di analisi e competenze scientifiche per programmare gli interventi nel tempo, migliorando la pianificazione con scelte che potranno essere misurate e verificate. È un modo diverso di gestire il verde urbano, considerandolo una vera infrastruttura al servizio delle comunità».

Pareri favorevoli anche dagli assessori all’Agricoltura e Turismo Paolo Bongioanni («Una proposta innovativa a livello nazionale per la quale mi complimento con i sindaci e le amministrazioni che ci hanno subito creduto e hanno voluto accompagnare Agrion in questo percorso per riportare la natura al centro della città. Un cambio di mentalità che non potrà che far bene anche al turismo: questa nuova connessione fra città e campagna può diventare un’altra risorsa virtuosa con la quale il Piemonte si va ad affacciare sui mercati nazionali e internazionali»), all’Ambiente Matteo Marnati («Diamo valore ai nostri alberi attraverso il progetto Urban Forestry, che consentirà ai Comuni di intercettare risorse da destinare alle aziende piemontesi per la progettazione e la realizzazione di nuove aree verdi e parchi urbani. L’obiettivo è massimizzare l’assorbimento di CO₂ e ridurre gli inquinanti presenti nell’aria»), e agli Enti locali Enrico Bussalino («La sostenibilità e la qualità ambientale non devono essere percepiti come vincoli, ma con il supporto di strumenti concreti e la collaborazione tra enti istituzionali diventano una risorsa fondamentale per migliorare la vita del cittadino. Sarà mia cura sensibilizzare le amministrazioni locali affinché aderiscano a GreenUp e come Regione saremo al loro fianco nel percorso di gestione delle aree verdi, soprattutto per quanto riguarda i piccoli Comuni, con l’obiettivo di dare più sostegno agli amministratori che vogliono investire in questa direzione»).

Nel corso dell’incontro è intervenuto con un video saluto anche Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, che ha sottolineato l’importanza delle aree verdi urbane quali strumenti fondamentali di mitigazione climatica, ricordando l’impegno del Ministero sul tema, anche attraverso gli interventi previsti dal Pnrr per la piantumazione di specie arboree e arbustive nelle città metropolitane.

Approcci sui quali si è soffermato Giacomo Ballari, presidente di Agrion: «Accanto all’analisi e alla pianificazione, GreenUP Piemonte porta nei Comuni un forte investimento in ricerca applicata da parte di Agrion, che si traduce in protocolli concreti per la progettazione e la cura del verde urbano e nello sviluppo di tecnologie innovative per una gestione più efficiente degli spazi comuni, sia dal punto di vista della sostenibilità economica sia sociale, con una particolare attenzione alle persone diversamente abili. Un affiancamento sviluppato su basi scientifiche per comprendere come utilizzare le aree urbane per aumentare la biodiversità, proteggere farfalle e insetti utili e, di conseguenza, migliorare la salute e il benessere di ogni singolo cittadino. Negli anni abbiamo imparato a progettare con cura infrastrutture come strade e ponti, e proprio come queste, anche quella del verde è strategica, anche se forse lo percepiamo meno. Dunque, per far sì che le aree naturali diventino un vero motore di salute, benessere e qualità ambientale, serve la stessa attenzione, ricerca e competenza».

Allegati

Il piano operativo di GreenUp Piemonte
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