Grande successo per "Carla with love" nelle Residenze reali del Piemonte

Tema
Cultura
Data notizia

Doppio sold out per “Carla With Love”, lo spettacolo dedicato alla vita e alla carriera di Carla Fracci, una delle più grandi interpreti della danza italiana e internazionale. Tutto esaurito per entrambi gli appuntamenti in programma nelle Residenze Reali Sabaude: venerdì 16 ottobre, alle ore 21, nella Citroniera della Reggia di Venaria, e mercoledì 21 ottobre, sempre alle ore 21, nel Salone delle Guardie Svizzere di Palazzo Reale, ai Musei Reali di Torino. 

Un risultato che conferma il grande interesse del pubblico per un progetto capace di unire l’eccellenza della danza, la memoria di un’artista che ha fatto conoscere il talento italiano nel mondo e la straordinaria bellezza del patrimonio culturale piemontese. 

Presentato lo scorso 2 settembre al Grattacielo Piemonte, il progetto nasce dall’incontro tra la Regione Piemonte e Francesco Borelli, ideatore dello spettacolo, con l’obiettivo di rendere omaggio alla grande étoile attraverso un racconto che intreccia danza, memoria e patrimonio culturale. L’idea prende forma da una promessa personale fatta a Carla Fracci proprio da Borelli, danzatore di Novara, oggi giornalista ed event manager, che ha voluto trasformare il ricordo dell’artista in uno spettacolo capace di raccontarne anche la dimensione più intima e umana.

 A firmare coreografia e regia è Stefania Ballone, danzatrice del Teatro alla Scala di Milano, che ha costruito lo spettacolo partendo dall’immenso patrimonio artistico e umano lasciato da Fracci. 

Il balletto si inserisce nella programmazione delle iniziative promosse da Regione Piemonte e Consorzio delle Residenze Reali Sabaude per promuovere il sistema delle Regge, portando la danza in due luoghi di eccezionale valore storico e artistico.

“Carla With Love” ripercorre attraverso la danza i momenti più significativi della vita e della carriera di Carla Fracci: gli incontri, gli affetti, i grandi ruoli interpretati e il rapporto profondo con un’arte che ha accompagnato tutta la sua esistenza. 

A interpretare Carla Fracci è Martina Arduino, prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, nata a Moncalieri e artisticamente cresciuta a Torino prima dell’ingresso, giovanissima, alla Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. 

Un legame profondo con il Piemonte che rende ancora più significativo il suo ritorno nella propria terra per dare corpo e anima a una delle più grandi icone della danza italiana. Al suo fianco Jacopo Bellussi, Principal Soloist de Les Ballets de Monte-Carlo, nel ruolo di Beppe Menegatti. Il corpo di ballo è composto da Giulia Gemma Manfrotto, Martina Scaglione, Cristian Prebibaj e Raffaele Sibilio.La drammaturgia è firmata da Serge Honegger, il light design da Valerio Tiberi e Alessandro Manni, le musiche originali da MirkoMatera.

 Particolare attenzione è dedicata anche ai costumi, che contribuiscono a costruire un ponte diretto tra il racconto scenico e la storia della grande danzatrice, con costumi di repertorio e storici. Due serate nelle quali la danza entrerà nel cuore delle Residenze Reali Sabaude per restituire al pubblico l’immagine dell’étoile conosciuta in tutto il mondo e quella della donna, dell’artista e della maestra che ha segnato la storia della danza.

Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte:«Con Carla With Love rendiamo omaggio a una delle figure più alte della cultura italiana e, nello stesso tempo, mettiamo in dialogo la grande danza con luoghi che rappresentano l’identità e la storia del Piemonte. Carla Fracci ha portato l’eccellenza italiana sui palcoscenici di tutto il mondo e continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni attraverso il rigore, il talento e una straordinaria capacità di rendere la danza un linguaggio universale. Portare questo racconto alla Reggia di Venaria e a Palazzo Reale significa valorizzare le nostre Residenze come luoghi vivi, capaci non soltanto di custodire la storia, ma di produrre cultura e accogliere nuove forme di espressione artistica. È questa l’idea di Piemonte che vogliamo raccontare: una terra che parte dal proprio patrimonio per aprirsi al contemporaneo e al mondo».

 

 

Tag
#piemonte
#danza