La firma degli accordi di collaborazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione

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Dopo l’approvazione della Giunta regionale i 24 accordi di collaborazione, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (ATO), che consentiranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione, hanno iniziato ad essere sottoscritti con gli 805 Comuni beneficiari, che riceveranno complessivamente 105 milioni di euro.

«Con queste risorse diamo risposte ai territori e finanziamo interventi strategici per le nostre comunità - dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio - In questi anni abbiamo concentrato la nostra programmazione utilizzando le risorse disponibili, a partire dai fondi europei, per le necessità dei Comuni, con progetti su misura, costruiti insieme alle comunità locali, portando avanti un grande lavoro di trasformazione di un Piemonte che sta cambiando e che investe sul futuro».

«Il metodo con il quale in questa programmazione sono stati stanziati i Fondi di Sviluppo e Coesione - specifica l’assessore Gian Luca Vignale - ha consentito ai Comuni utilizzare le risorse per le priorità delle loro comunità con un’ampia gamma di possibilità. Dalla rigenerazione urbana alla salute e dall’istruzione al welfare. Ha visto le amministrazioni collaborare all’interno dell’Area con efficacia per creare strategie di sviluppo condivise e progetti di ampio respiro sovracomunale. Grazie ad un iter semplificato, infine, diverse opere sono state realizzate a poco più di un anno dall’inizio della programmazione, mentre gran parte dei progetti presentati e finanziati sono in corso d’opera o hanno già superato la fase di progettazione per essere cantierizzati. Uno strumento che per la sua semplicità, efficacia e coinvolgimento dal basso dei Comuni contiamo di replicare come buona pratica per l’utilizzo dei fondi di sviluppo».

Si è cominciato mercoledì 11 marzo dal Cuneese: a Ceva per le aree Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano, poi a Cherasco per le aree Roero, Pianura cuneese, Terre del Monviso, alla presenza del presidente Cirio e degli assessori Vignale e Marco Gallo.

Venerdì 13 marzoPiscina (TO) sono state apposte dal presidente Cirio, dall'assessore Vignale e dai sindaci le firme sugli accordi riguardanti le aree Pianura torinese, Valli Chisone e Germanasca, Valle di Susa. Presente alla cerimonia anche l'assessore regionale Andrea Tronzano.

Mercoledì 18 marzo a Verbania, nella sede della Provincia, il presidente Cirio e l’assessore Vignale hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione con 62 sindaci delle aree omogenee dell’Ossola e dei Laghi, che permetteranno la realizzazione di 64 progetti grazie ad un contributo regionale di 9.073.000 euro. Presenti il sottosegretario regionale Alberto Preioni e il presidente della Provincia Giandomenico Albertella.

L’area omogenea dell’Ossola comprende 16 Comuni che hanno presentato 16 progetti a cui è andato un contributo complessivo di 2.570.000 euro (con 300.000 di premialità).
L’area omogenea dei Laghi comprend 46 Comuni che hanno presentato 48 progetti a cui è andato un contributo regionale complessivo di 5.906.760 euro (con 300.000 euro di premialità).

“Le aree del Verbano Cusio Ossola hanno dimostrato una grande capacità di concertazione e organizzazione, moltiplicando con l’apporto di risorse proprie la ricaduta economica che le risorse regionali ha generato. È stato così possibile realizzare opere e servizi utili per le rispettive comunità per un valore di oltre 15 milioni di euro”, ha sottolineato Vignale.

Il sottosegretario Preioni li ha definiti “interventi che offrono risposte significative anche alle realtà più periferiche, valorizzando un territorio lontano da Torino ma con uno sguardo vigile e sensibile verso le comunità di montagna”.

Il presidente Cirio ha annunciato che entro la prossima estate sarà predisposta una nuova misura di completamento che consentirà ai Comuni che hanno ottenuto risorse e che hanno già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per il completamento.
 

Nel pomeriggio è stata la volta, ad Albano Vercellese nella Sala Conferenze del Parco del Ticino, della sottoscrizione degli accordi con i 93 sindaci delle aree omogenee dei Borghi delle Vie d’Acqua e Novarese, che permetteranno la realizzazione di 98 progetti grazie ad un contributo regionale di 12.100.000 euro.

Presenti con il presidente Cirio e l’assessore Vignale l’assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati, i consiglieri Regionali Carlo Riva Vercellotti, Daniela Cameroni e Simona Paonessa, il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino.

L’area omogenea del Novarese comprende 42 Comuni ed ha presentato 43 progetti, ai quali cui è andato il contributo complessivo della Regione di 4.970.000 euro (di cui 300.000 euro di premialità).
L’area omogenea Borghi delle Vie d’Acqua comprende 51 Comuni ed ha presentato 55 progetti ai quali è stato assegnato un contributo regionale complessivo di 7.136.000 euro (con 300.000 di premialità).

L’assessore Vignale ha evidenziato che “le aree delle province di Vercelli e Novara hanno dimostrato una grande capacità di concertazione e organizzazione, moltiplicando con l’apporto di risorse proprie la ricaduta economica che le risorse regionali ha generato. E’ stato così possibile realizzare opere e servizi utili per le rispettive comunità per un valore di oltre 16 milioni di euro”.

Il presidente Cirio ha annunciato che “nella prossima programmazione 2028-2035 dei fondi europei replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure, che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori”.

L’assessore Marnati ha rimarcato che “la sottoscrizione conferma la nostra volontà di tradurre le linee guida del Piano di Tutela delle Acque in azioni per il territorio. Siamo impegnati in una sfida duplice: da un lato, garantire la disponibilità della risorsa idrica necessaria per le nostre campagne, sempre più messe a dura prova dai cambiamenti climatici e dalla siccità; dall'altro, proteggere la qualità delle nostre falde e dei nostri corsi d'acqua”.

Mercoledì 1° aprile a Biella il presidente Cirio e l’assessore Vignale hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione con i sindaci dei 69 Comuni delle aree omogenee Biellese e Baraggia. Presenti i consiglieri regionali Elena Chiorino, Elena Rocchi, Davide Eugenio Zappalà, Emanuela Verzella.

Gli Accordi consentono la realizzazione di 73 progetti per un valore in contributi erogati dalla Regione di 8.913.000 euro. In questa somma sono anche compresi 500.000 euro derivati dalle premialità, ovvero da un riconoscimento ulteriore della Regione per la realizzazione di progetti sovracomunali.

Nel pomeriggio a Montalenghe (TO) il presidente Cirio e l’assessore Vignale, insieme all’assessore Tronzano, hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione delle aree Canavese e Valli Orco e Soana con i sindaci dei 99 Comuni che ne fanno parte. Presenti i consiglieri regionali Mauro Fava, Sergio Bartoli e Alberto Avetta.

Gli accordi consentono la realizzazione di 118 progetti per un valore di contributi erogati dalla Regione di 9.990.000 euro.  

Mercoledì 8 aprile appuntamento nel Teatro Municipale di Casale Monferrato (AL) per le firme riguardanti le aree Monferrato Casalese Terre di Po e Bacino del Tanaro.

Da definire le firme per le aree Appennino Alessandrino, Alto Monferrato, Monferrato Heritage, Terre di Langa e Monferrato.

I Fondi di Sviluppo e Coesione in pillole

Con 105 milioni (100 per i Comuni e 5 milioni come premialità per le strategie di area) sono stati finanziati in totale 841 progetti, di cui 53 con valenza sovra-comunale.

La suddivisione per argomenti comprende 603 progetti riguardanti la riqualificazione urbana (infrastrutture a supporto del turismo, ristrutturazione/creazione di edifici o spazi pubblici, manutenzione straordinaria di strade e piazze, creazione/riqualificazione di aree attrezzate), 60 i trasporti e la mobilità, 36 l’energia, 51 la cultura, 36 l’ambiente e le risorse naturali, 16 l'istruzione e la formazione, 36 welfare e salute, 3 la digitalizzazione e la competitività.

Le risorse sono state così ripartite: Alta Valle Tanaro e Cebano 2.386.000 euro, Alto Monferrato 5.700.000, Appennino Alessandrino 3.105.000, Bacino del Tanaro 4.765.000, Baraggia 2.940.000, Biellese 5.973.000, Borghi delle Vie d’Acqua 7.136.000, Canavese 8.887.000, Laghi 6.206.000, Monferrato, Casalese e Terre di Po 7.723.000, Monferrato Heritage Unesco 4.547.000, Monregalese 4.248.000, Novarese 4.977.000, Orco e Soana 4.099.000, Ossola 2.867.000, Pianura cuneese 3.698.000, Pianura torinese 3.991.000, Roero 2.822.000, Terre di Langa 2.783.000, Terre del Monviso 2.923.000, Terre di Langa e Monferrato 5.272.000, Val di Susa 2.650.000, Valle Stura 2.919.000, Valli Chisone e Germanasca 2.237.000 euro.

Per conoscere le strategie di sviluppo delle varie aree consultare https://www.regione.piemonte.it/web/comunicazione/aree-territoriali-omogenee

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