Festa di sci a Bardonecchia con i Campionati di slalom Csi

Tema
Sport
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
13 Marzo 2019

Sarà Bardonecchia, dal 21 al 24 marzo, la sede delle finali del 21° campionato nazionale di slalom del Centro sportivo italiano (Csi).

È la prima volta nel nuovo millennio che una finale nazionale di sci Csi si disputa in Piemonte. Ma rappresenta un gradito ritorno, visto che negli archivi del Comitato sono presenti immagini di alcune competizioni datate 1952.

Attese nella Conca oltre un migliaio di persone, con circa 500 atleti (265 maschi e 190 femmine) al cancelletto di partenza nelle diverse categorie: sono ben 270 i finalisti sotto ai 13 anni al via nelle categorie giovanili (Super Baby, Baby, Cuccioli, Ragazzi); quindi Allievi, Juniores, Criterium, Seniores, Adulti, Master, Veterane, Veterani A e B, Atleti con disabilità. In tre giorni di gare nove slalom in programma, con tracciature differenti a seconda delle età e delle capacità tecniche dei concorrenti, per l’assegnazione di quattro trofei: Baby, riservato ai più giovani, Runners, aperto ai più tecnici ed agonisti, Sleepers, con al via sciatori meno performanti, e Superteam, complessivo, assegnato alla società con i migliori risultati ottenuti.

La competizione è stata presentata il 13 marzo in Regione dall’assessore allo Sport, Giovanni Maria Ferraris, dal presidente nazionale del Csi, Vittorio Bosio, e dal sindaco di Bardonecchia, Francesco Avato. “Saranno quattro giorni di assoluto rilievo nel calendario sportivo piemontese e che rendono onore a Bardonecchia e alle nostre montagne, che vantano una lunga e gloriosa tradizione negli sport invernali - ha affermato Ferraris - Crediamo in questa manifestazione, che accende i riflettori sull’ampio patrimonio impiantistico che potrà essere apprezzato in ambito nazionale dagli sportivi del Csi”.

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