Diventate 140 le aree per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso

Tema
Sanità
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
21 Maggio 2019

Hanno raggiunto quota 140 le aree autorizzate in Piemonte per l’atterraggio notturno dell’elisoccorso del 118.

Le ultime ad essere inaugurate sono state Villareggia, Santena, Barbania, Favria, Borgone di Susa, Lanzo, Mezzenile, Castagnole Piemonte, Villafranca Piemonte, San Maurizio Canavese, Gassino in provincia di Torino, Cocconato, Montechiaro e Monale in provincia di Asti, Valmala di Busca, Roata di Centallo e Canale d’Alba in provincia di Cuneo, Valle Mosso e Canischio in provincia di Biella, Carrosio e Parodi Ligure in provincia di Alessandria e Caltignaga in provincia di Novara.

La suddivisione su base provinciale è così diventata: Torino 45, Cuneo 37, Alessandria 14, Asti 13, Vercelli 10, VCO 8, Biella 7, Novara 6.

Numeri che potrebbero presto aumentare: l’azienda ospedaliera universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, individuata dalla Regione Piemonte nell’ambito del progetto interregionale “Una salute a Km0”, pubblicherà a breve un bando per la concessione di contributi a sostegno dei Comuni montani che intendono creare elisuperfici notturne a servizio di comunità isolate ed aree disagiate. Il progetto, predisposto dal Ministero della Salute, prevede un contributo di 15.000 euro per 10 Comuni con meno di 1.000 abitanti scelti sulla base dei criteri definiti dal bando (percentuale di popolazione attiva, distanze dall’ospedale, dall’ambulanza medicalizzata e dal sito operativo di elisoccorso notturno più vicini, sostegno dei Comuni limitrofi).

In Piemonte il servizio è gestito dalla struttura complessa Elisoccorso della Città della Salute e della Scienza di Torino, diretta dal dottor Roberto Vacca.

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