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- Mobilità e trasporti
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Dal mese di dicembre, con l’orario invernale, ci saranno treni verso Milano ogni due ore da Asti, Alessandria e Novi Ligure e ogni 30 minuti da Tortona: sono queste le principali conseguenze del protocollo d’intesa che potenzia i collegamenti ferroviari tra Piemonte, Lombardia e Liguria.
A firmare il documento sono stati a Genova, nella sede della Regione Liguria, gli assessori regionali ai Trasporti Marco Gabusi (Piemonte), Franco Lucente (Lombardia) e Marco Scajola (Liguria).
Il protocollo, che avrà durata quinquennale, prevede l’istituzione di un gruppo di lavoro permanente con un rappresentante designato per ciascuna Regione e rappresenta il risultato di un lavoro sinergico avviato da alcuni mesi, in collaborazione con RFI, Trenitalia e Trenord, e che prevede una vera e propria rivoluzione dell’offerta ferroviaria:
* un collegamento ogni due ore, andata e ritorno, da Asti e Alessandria a Milano Centrale, con fermate unicamente a Tortona, Voghera e Pavia;
* collegamenti ogni due ore tra Novi Ligure e Milano Greco Pirelli;
* distribuzione giornaliera migliore e più ampia da Alessandria;
* un collegamento giornaliero ogni mezz’ora da Tortona a Milano Rogoredo.
“Per molti anni il Basso Piemonte è stato marginale nelle politiche trasportistiche della Regione Piemonte. La Giunta Cirio ha deciso di invertire la rotta, e questo protocollo ne è la testimonianza”, puntualizza l’assessore Gabusi, sottolineando che “da dicembre Asti, Alessandria e Novi Ligure avranno collegamenti diretti ogni due ore con Milano e Tortona, beneficiando anche dei collegamenti liguri, arriverà entro un anno a servizi ogni mezz’ora sempre sul capoluogo meneghino. Un’opportunità di sviluppo territoriale che Astigiano e Alessandrino meritano e per cui abbiamo lavorato da mesi insieme a Liguria e Lombardia”.
L’assessore Lucente definisce il protocollo “il frutto di un lavoro sinergico che mira ad un deciso potenziamento dell’offerta ferroviaria tra Milano e Genova, coinvolgendo il Basso Piemonte con le nuove tratte su Asti e Novi Ligure. Un impegno notevole, che risponde in pieno alle esigenze di tratte ferroviarie particolarmente frequentate da pendolari, lavoratori, studenti e turisti”, mentre l’assessore Scajola ritiene che “questo accordo possa portare benefici tangibili a pendolari, studenti, lavoratori e turisti che viaggiano lungo i nostri territori, con l’obiettivo di proseguire su questa linea una volta terminati i grandi lavori infrastrutturali in corso come il Terzo valico”.