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Il presidente Alberto Cirio ha designato Daniela Cameroni quale assessore della Giunta regionale e le ha assegnato le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le società a partecipazione regionale.
Al vicepresidente Maurizio Marrone vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale, che si uniscono a quelle già ricevute (Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini).
Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 è consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d’Italia
«Auguro un buon lavoro al nuovo assessore, che già nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vicepresidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell’esercizio dell’attività da assessore - ha commentato Cirio - Si occuperà di deleghe importanti, portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni».
«Maurizio Marrone - ha precisato il presidente - riceve la delega al Lavoro, che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell’azione di governo».
Infine, ha reso noto che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro resterà unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.
Le prime dichiarazioni
A Borgomanero (Novara), dove l'11 aprile è stata inaugurata la nuova sede del comitato della Croce Rossa Italiana, la prima uscita pubblica di Cameroni dopo il conferimento del nuovo incarico: "Inizia un nuovo viaggio, con lo stesso spirito di determinazione con cui ho iniziato il precedente - ha dichiarato ai giornalisti - Nei prossimi giorni recupererò tutti i dossier aperti nell'ambito delle deleghe che ho ricevuto. Mi prometto di analizzarle e di chiedere consiglio, e non solo un passaggio di consegne, a Chiorino. Mi permetterò di chiedere più di un consiglio al presidente, affinché mi aiuti a incanalare al meglio tutte le energie che si possono spendere".