Auxil.IA, l'intelligenza artificiale a servizio della pubblica amministrazione

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La Regione Piemonte, da tempo impegnata in un percorso strutturato di trasformazione digitale basato sull’adozione responsabile delle tecnologie più innovative, ha adottato Auxil.IA, la piattaforma di intelligenza artificiale realizzata da Csi Piemonte per dare un supporto concreto ai dipendenti regionali e delle amministrazioni locali nelle attività quotidiane con l’obiettivo di semplificare, velocizzare, migliorare la qualità del lavoro e gestire procedimenti complessi e globali.

Auxil.IA è stata presentata oggi al Grattacielo Piemonte alla presenza del ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, dell’assessore regionale all’innovazione e intelligenza artificiale Matteo Marnati, l’assessore regionale al Personale Gian Luca Vignale, del direttore generale di CSI Piemonte Pietro Pacini.

«L’intelligenza artificiale rappresenta una delle più grandi trasformazioni del nostro tempo e la Pubblica amministrazione deve essere protagonista nel definirne gli sviluppi e le applicazioni, utilizzandola per innovare i processi organizzativi e affiancare concretamente le persone nel lavoro quotidiano – dichiara il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo - L’obiettivo non è sostituire le persone, ma mettere la tecnologia al loro servizio, liberando tempo e risorse dalle attività più ripetitive, aumentando la capacità di lavorare in modo più preciso e integrato e valorizzando le competenze. Per questo stiamo lavorando al programma Agorà, con l’obiettivo di mettere in campo un sistema di soluzioni agentiche per la gestione del personale pubblico e costruire un ecosistema nazionale progettato insieme alle amministrazioni e sperimentato in contesti reali. Vogliamo che l’intelligenza artificiale possa accompagnare l’intero ciclo di vita del dipendente nella PA, contribuendo a rendere il lavoro pubblico più attrattivo e capace di rispondere alle esigenze delle persone che vi operano. Auxil.IA Piemonte rappresenta un’innovazione importante per il nostro territorio e dimostra quanto sia necessario continuare a fare rete tra amministrazioni e sperimentare nuovi strumenti capaci di migliorare l’esperienza di chi lavora nel settore pubblico. Una PA più innovativa, più veloce e più attenta alle proprie persone è anche una PA in grado di offrire servizi migliori a cittadini e imprese».

«Il Piemonte è la prima Regione italiana a mettere a disposizione della pubblica amministrazione una soluzione di IA sulla produttività, gestita e sviluppata in house - dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio - Abbiamo scelto una strada semplice e responsabile: un'intelligenza artificiale attuata con prudenza e buona amministrazione, che innova il lavoro delle persone e che allo stesso tempo lo rispetta e contribuisce alla produttività. Una soluzione concreta di sovranità digitale, che valorizza i principi della normativa di riferimento e che viene messa a servizio delle altre amministrazioni. Siamo la prima Regione a farlo nell’ambito AI e vogliamo essere un modello: recependo le indicazioni della Conferenza delle Regioni sul tema della sovranità digitale e dell'open source, nei mesi scorsi abbiamo lavorato alla proposta di un accordo quadro interregionale capace di creare una cornice unitaria per sviluppare un cloud federato interregionale, garantire una IA responsabile e coordinare la cybersicurezza. L'accordo sarà presentato in occasione del prossimo Festival delle Regioni a ottobre a Firenze. In questi giorni si parla molto dei rischi dell’intelligenza artificiale che sicuramente esistono e che dobbiamo affrontate a livello globale. Io credo però che esistano anche opportunità, e questa lo è: con Auxil.ia la pubblica amministrazione può essere più efficiente e più vicina ai cittadini e anche agli enti locali».

«Il nome della piattaforma – dal latino auxilium “aiuto”, sintetizza la sua vocazione – dichiara l’assessore regionale all’innovazione e intelligenza artificiale Matteo Marnati - offrendo uno strumento di supporto concreto al lavoro di chi opera nella Pubblica Amministrazione piemontese, che riduce i tempi delle procedure e semplifica le relazioni tra Regione ed enti locali. Auxilia rappresenta un passo avanti significativo nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione piemontese, con questa piattaforma mettiamo a disposizione uno strumento semplice, sicuro e accessibile, che semplifica il lavoro quotidiano e rafforza il rapporto tra Regione e territorio».

«Con strumenti innovativi come Auxil.IA facciamo un passo concreto per rendere la Pubblica Amministrazione regionale sempre più efficiente, moderna e vicina al territorio. L'intelligenza artificiale non nasce per sostituire il capitale umano, che resta il cuore pulsante delle nostre istituzioni, ma per affiancare il personale pubblico nelle attività quotidiane, liberando tempo dalle mansioni ripetitive per concentrarlo sulle decisioni strategiche e sul servizio a cittadini e imprese. Il nostro obiettivo va però oltre i confini dell'ente regionale: vogliamo abbattere il rischio di un "AI divide" condividendo competenze, risorse e strumenti tecnologici anche con gli altri enti pubblici e i comuni di minori dimensioni. La semplificazione amministrativa passa attraverso una vera cultura dell'innovazione diffusa, capace di fare rete e far crescere l'intera sistema pubblico» sottolinea l’assessore regionale al Personale e alla Semplificazione, Gian Luca Vignale.

«L’intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità per la Pubblica Amministrazione a partire dai Comuni più piccoli – dichiara l’assessore regionale agli Enti locali Enrico Bussalino –. Come Regione vogliamo accompagnare tutti i Comuni piemontesi, affinché l’innovazione sia realmente accessibile a tutto il territorio e diventi uno strumento al servizio delle comunità» aggiunge l’assessore agli Enti Locali, Enrico Bussalino.

Per il direttore generale di CSI Piemonte, Pietro Pacini «Con Auxil.IA mettiamo a disposizione delle amministrazioni pubbliche uno strumento concreto per utilizzare l'intelligenza artificiale in modo sicuro, governato e conforme alle normative. Non si tratta soltanto di introdurre una nuova tecnologia, ma di costruire un modello che consenta agli enti di adottarla mantenendo il pieno controllo dei dati e delle informazioni. Grazie all'esperienza del CSI nella progettazione e gestione di servizi digitali per la Pubblica Amministrazione, vogliamo accompagnare gli enti in un percorso di adozione consapevole dell'intelligenza artificiale, rendendo accessibili strumenti innovativi che favoriscano efficienza, condivisione delle competenze e sovranità digitale».

Come funziona Auxil.IA

Sintesi di documenti massivi, confronto tra diversi testi e relativa analisi, generatore di documenti, verbali automatici, traduzioni. Sono queste soltanto alcune delle funzionalità disponibili su Auxil.IA Piemonte, con i dati che rimangono nel cloud regionale e l'infrastruttura sotto il controllo pubblico. L'utente sceglie l'assistente più adatto alle proprie esigenze del momento, lo consulta, ne verifica il risultato e lo valida. Auxil.IA intesa come un partner tecnologico, ma non come un sostituto.

Nella pratica Auxilia consiste in una suite di assistenti digitali avanzati, ovvero strumenti di supporto conversazionale, redazione documentale, riassunto atti, gestione presentazioni, che sono personalizzabili e riusabili e che evolvono con i bisogni dell’Ente.

Il nodo cardine di questa iniziativa è la sovranità digitale: Auxil.IA è sviluppata e gestita entro il perimetro regionale, con dati e infrastrutture sotto controllo pubblico, ospitata nell’infrastruttura cloud di Regione Piemonte e governata nel rispetto delle norme di sicurezza e privacy e senza dipendenze dirette da operatori privati.

Essendo una piattaforma digitale interamente di proprietà dell’Ente può essere rilasciato come software libero in applicazione dell’art. 69 del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005).

Auxil.IA per gli enti locali

Auxil.IA è stata progettata fin dall’inizio come soluzione “open”, pensata per il riuso anche da parte di Comuni ed enti locali sul territorio piemontese. La Regione metterà a disposizione delle amministrazioni territoriali dal prossimo 1° ottobre questo strumento avanzato, sicuro, conforme e con dati tutelati dalla pubblica amministrazione, che offre un’alternativa alle soluzioni di private e di mercato assicurando una governance trasparente, efficace ed economicamente sostenibile, evitando la duplicazione di costi e promuovendo modelli sempre più virtuosi di innovazione pubblica.

 

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