Aperto il bando per la valorizzazione del distretto Unesco piemontese

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C’è tempo fino al 15 ottobre 2020 per partecipare al nuovo bando per la valorizzazione del distretto Unesco del Piemonte (patrimonio materiale e immateriale, riserve della biosfera, geoparchi e città creative), che dispone di uno stanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’ammontare di 5.071.124,57 euro sul bilancio finanziario gestionale 2020-2022.

Il bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei beni culturali presenti nei Comuni interessati con il fondamentale obiettivo di attrarre flussi turistici, consolidati e nuovi, e supportare in tal modo il rilancio della competitività in tutto il territorio regionale, mentre gli enti locali/pubblici sono i potenziali e diretti beneficiari o soggetti proponenti degli interventi finanziabili dal fondo.

“Sono particolarmente lieta - dichiara Vittoria Poggio, assessore a Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte - ancor più in un momento così drammaticamente difficile per la nostra economia, di poter annunciare l’uscita di un bando destinato al rilancio di quei settori, quali il turismo e la cultura, che con il loro patrimonio storico-architettonico possono concorrere al posizionamento competitivo del Piemonte e nel contempo rappresentare un efficace volano di sviluppo economico e occupazionale, nonché ai molti e variegati interventi per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del nostro prezioso patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione e di rilevanza strategica allo scopo di consolidare e promuovere ulteriori processi di sviluppo”.

Gli interventi ammessi consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella valorizzazione di beni culturali presenti, dei quali dovrà essere garantita la pubblica fruizione e la destinazione d’uso per un periodo di tempo di almeno cinque anni dall’ultimazione degli interventi e dovrà essere disponibile al momento della presentazione della domanda la progettazione definitiva. I costi ammissibili sono quindi inerenti le opere per manutenzioni straordinarie e ristrutturazioni edilizie, impianti e reti tecnologiche, arredi, attrezzature e apparecchiature, purché inventariabili e strettamente funzionali agli interventi, parcheggi e viabilità ad esclusivo servizio del bene, direzione lavori e collaudo.

L’agevolazione viene concessa quale contributo a fondo perduto e fino al massimo dell’80% dei costi ammissibili. Si prevede pertanto un cofinanziamento da parte del beneficiario per un ammontare di almeno il 20%.Il contributo richiesto non potrà essere inferiore a 200.000 euro (i costi ammissibili complessivi previsti nelle singole domande di finanziamento dovranno essere almeno di 250.000 euro). In ogni caso, l’importo del contributo concesso per singola domanda di finanziamento non potrà superare gli 800.000 euro a fronte di un importo di almeno 1.000.000. Un’eventuale eccedenza sarà integralmente a carico del beneficiario.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di ammissione a finanziamento e solo qualora la domanda venga respinta è consentito inoltrare un’ulteriore candidatura.

Le domande possono essere inviate fino alle ore 12 del 15 ottobre 2020, salvo chiusura anticipata per l’esaurimento delle risorse disponibili. Inoltre, dovranno essere compilate e inviate telematicamente tramite il sistema FINDOM - Finanziamento domande - accedendo dal seguente link: http://www.sistemapiemonte.it/cms/privati/attività-economico-produttive/servizi/861-bandi-2014-2020-finanziamenti-domande.

Per ricevere informazioni e chiarimenti sul bando e le relative procedure è possibile contattare la Regione Piemonte - Settore Sviluppo sostenibile e qualificazione del sistema produttivo del territorio, inviando la richiesta a qualificazionesviluppo@regione.piemonte.it, indicando obbligatoriamente nell’oggetto: “Informazioni sul bando per la valorizzazione del distretto UNESCO piemontese”.

 

 

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