Alessandria candidata per un Istituto di ricerca sul mesotelioma

Tema
Sanità
Autore
Gianni Gennaro
Creato il
22 Marzo 2019

Una delibera approvata dalla Giunta regionale durante la riunione del 22 marzo candida l'azienda ospedaliera e l'Asl di Alessandria come sede di un Irccs - Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico - specializzato nella cura del mesotelioma e delle patologie ambientali. La documentazione necessaria sarà ora inviata al Ministero della Salute, che dovrà valutarla e avviare la procedura di riconoscimento.

E’ stata così recepita la richiesta avanzata dalle due aziende sanitarie, che dovranno individuare sede e modello organizzativo della struttura.

"L'esperienza maturata in questi anni nella ricerca e nella cura del mesotelioma a Casale Monferrato e più in generale nell'ambito delle aziende sanitarie di Alessandria ha creato le condizioni necessarie per il sostegno di questa candidatura - rileva l'assessore alla Sanità, Antonio Saitta - Penso ad esempio al lavoro dell'Ufim, l'Unità funzionale interaziendale che costituisce ormai un punto di riferimento per l'assistenza dei pazienti, o al Progetto mesotelioma, che coinvolge Università e istituti di ricerca per individuare nuove terapie".

Gli Irccs sono strutture di eccellenza riconosciute a livello ministeriale, svolgono attività di ricerca nel campo biomedico su uno o più aree, che devono trovare necessariamente sbocco in applicazioni terapeutiche all'interno degli ospedali. Attualmente in Italia sono 49, di cui 21 pubblici e 28 privati, uno solo si trova in Piemonte ed è quello di Candiolo, specializzato nel trattamento delle patologie oncologiche. Ad oggi non ci sono aree specifiche dedicate alle patologie ambientali.

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