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A Exilles diventa operativa la realizzazione della “Falesia dei Lupi”, una parete di arrampicata che sorgerà sulle pendici dell’imponente Forte simbolo della Valsusa.
Il protocollo di avvio dell’operazione è stato firmato alle pendici del Forte dall’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, dal sindaco di Exilles Roberto Segafredo e dal comandante del Terzo Reggimento Alpini colonnello Emanuele Piero De Mitri.
L’idea è nata oltre due anni fa proprio dalle penne nere, che con il territorio valsusino e il Forte condividono un legame storico assai profondo, ed è stato predisposto un progetto che prevede un’ampia palestra di roccia che sarà dedicata all’arrampicata sportiva e che si prefigura anche un luogo dove natura, storia e addestramento militare si incontrano. La “Falesia dei Lupi” sarà infatti articolata su due settori distinti e offrirà oltre 30 vie di arrampicata, alcune delle quali con diversi livelli di difficoltà. Un ruolo centrale nel concepimento e nella fase preparatoria del progetto è stato svolto dalla 34a Compagnia “Lupi”, di stanza a Oulx, che ha curato la definizione tecnica e la logistica e che dà nei fatti il nome alla Falesia. Gli alpini, esperti di montagna e arrampicata, saranno anche i primi a operare sul terreno per la preparazione delle pareti e delle vie.
“La realizzazione di quest’opera rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni civili e militari – ha dichiarato l’assessore Vignale - È un progetto che unisce la valorizzazione del patrimonio storico con la promozione dello sport e del turismo sostenibile, nel segno di quella cultura alpina che da sempre caratterizza il nostro territorio”.