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Regione Piemonte e sindacati Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up hanno siglato un accordo per l’utilizzo di risorse una tantum per le prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste d’attesa, il rafforzamento del sistema 118 e la riduzione del ricorso alle esternalizzazioni.
“La Regione Piemonte destina, in via straordinaria, risorse fino a 5 milioni di euro - precisa l’assessore alla Sanità Federico Riboldi - È un segnale di grande attenzione alle istanze che sono state rappresentate dai sindacati nelle scorse settimane e che sono state accolte al termine di un confronto anche serrato nel merito ma sempre improntato alla soluzione dei problemi. Un metodo che fin dal primo giorno ha caratterizzato il mio operato. Un particolare ringraziamento al presidente Cirio che, come sempre, ci ha aiutato nel trovare le risorse all'interno del bilancio regionale”.
In base all’accordo le risorse saranno disponibili dal 1° maggio al 30 settembre 2026 per il superamento delle criticità del periodo estivo senza pregiudicare i servizi. Le prestazioni aggiuntive saranno rese al di fuori dell’orario ordinario di lavoro, dovranno determinare un effettivo incremento dell’offerta assistenziale ed essere coerenti con la programmazione regionale.
La Direzione Sanità procederà al riparto delle risorse tra le aziende sanitarie sulla base della consistenza delle liste d’attesa, delle criticità del sistema 118 e della capacità di produzione aggiuntiva.