50 milioni per il rilancio del sistema neve

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Ambiente e Territorio

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Sono 41 gli enti finanziati dalla Regione Piemonte con 50 milioni di euro mediante il Bando Neve, lo strumento che, per entità e ambizione, rappresenta l’intervento più significativo degli ultimi anni a sostegno del comparto sciistico.

Un’iniziativa che segna l’avvio di una nuova fase per l’intero sistema, in quanto innovazione tecnologica, sicurezza degli impianti e sostenibilità ambientale diventano assi portanti di una strategia che guarda al futuro delle vallate alpine. Il Bando Neve si pone infatti non come un semplice finanziamento, ma come il tassello centrale di una strategia che la Regione sta portando avanti per rafforzare in modo strutturale il ruolo della montagna piemontese all’interno del sistema turistico. Una strategia che integra politiche per lo sport invernale, destagionalizzazione, outdoor, servizi territoriali e nuove forme di economia montana.

Inoltre, si conferma la volontà della Regione di investire in una montagna che non vuole essere periferia, ma protagonista. Una montagna che cresce, che si rinnova e che diventa sempre più capace di attrarre sportivi, famiglie, imprese e nuovi flussi turistici grazie a infrastrutture moderne, sicure e rispettose dell’ambiente.

La presentazione al Grattacielo Piemonte si è svolta alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, dell'assessore allo Sviluppo e Promozione della Montagna e Sistema Neve Marco Gallo, dell'assessore al Turismo Paolo Bongioanni, degli assessori Enrico Bussalino e Gian Luca Vignale, dei rappresentanti delle istituzioni locali e degli enti beneficiari.

Il presidente Cirio ha evidenziato che «con il Bando Neve la Regione Piemonte investe sulla montagna, che è il primo prodotto turistico del territorio nel corso di tutto l’anno, dallo sci al turismo estivo e alla mobilità dolce. L’intervento mette in campo oltre 50 milioni di euro che, sommati ai 20 milioni già stanziati per le montagne che hanno ospitato le Universiadi e ai cofinanziamenti, raggiunge i 100 milioni complessivi per impianti di risalita, stazioni sciistiche e sistema neve. Risorse destinate ai Comuni per rendere il comparto sempre più moderno, efficiente e sicuro. L’investimento ha anche un valore strategico per tenere il passo con Lombardia e Veneto e guarda con decisione al futuro, anche in vista della nostra candidatura per le Olimpiadi Invernali del 2030 nelle Alpi francesi, che rappresenta per noi l’occasione per riportare il Piemonte nel circuito olimpico e proiettare le nostre montagne ancora di più in una dimensione internazionale».

L’assessore Gallo ha illustrato il percorso che ha portato alla selezione dei progetti: «I risultati dimostrano che il Piemonte ha scelto di investire con responsabilità e visione. Abbiamo sostenuto interventi che mettono al centro sicurezza, efficienza energetica e qualità dei servizi. Ma soprattutto abbiamo scelto di investire su una montagna viva tutto l’anno: capace di attrarre, di offrire lavoro, di generare economia e turismo. Da oggi il sistema neve piemontese ha una traiettoria chiara e concreta di sviluppo».

L'assessore Bongioanni ha sostenuto che «si vuole offrire stazioni sciistiche eccellenti, che facciano tornare a casa il turista con il sorriso e la voglia di raccontare la propria esperienza. È un bando che genera investimenti sulla qualità degli impianti e soprattutto sull’innevamento, in un segmento dove ogni euro speso dal turista sciatore nelle nostre stazioni ne genera 7 nell’indotto. Gli ultimi dati dei movimenti turistici sono incoraggianti: le presenze crescono dell’8% e per la prima volta i turisti internazionali superano gli italiani. Quest’anno inauguriamo la stagione con pieno innevamento naturale, e per un mese, dal 14 dicembre al 14 gennaio, promuoveremo il Piemonte bianco con un’imponente campagna di comunicazione nazionale sulle reti Rai e Mediaset».

 

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GLI INTERVENTI FINANZIATI

Gli investimenti riguardano l’intero arco montano e toccano alcune delle realtà più rappresentative del sistema neve. Molti enti hanno scelto di intervenire sulla sicurezza delle infrastrutture di risalita, dalla sostituzione delle funi alla revisione degli impianti, altri hanno puntato sul potenziamento dell’innevamento programmato, indispensabile in un contesto climatico sempre più complesso; altri ancora hanno investito nella modernizzazione dei servizi, nell’acquisto di battipista a basso impatto e in opere capaci di ampliare l’offerta turistica anche oltre la stagione invernale. Tutte le opere dovranno essere completate entro giugno 2030.

Questa la suddivisione per province (tra parentesi il contributo assegnato).

ALESSANDRIA

Fabbrica Curone: destagionalizzazione della stazione sciistica di Caldirola, storico punto di riferimento dell’Appennino piemontese (607.500 euro)

BIELLA

Unione montana Biellese orientale: progetto Bielmonte neve 2025-2030 (1 milione)

CUNEO

Mondolé Ski - riqualificazione del comprensorio (12 milioni)

Roburent - interventi sugli sport montani (1 milione)

Chiusa Pesio - potenziamento delle piste del centro sportivo Marguareis (500.000 euro)

Viola - ristrutturazione del trasporto a fune (1 milione)

Roccaforte Mondovì - revisione cabinovia Valle Asili-Colle Pigna-Stazione Lurisia (1 milione)

Entracque - efficientemente dell'innevamento programmato e revisione seggiovia (850mila euro), miglioramento impianto di innevamento programmato per lo sci di fondo (499.800 euro)

Garessio - progetto di riqualificazione turistica della stazione (862.400 euro)

Bagnolo Piemonte - progetto di implementazione e diversificazione dell'offerta turistica  di Rucas (717.700 euro)

Pontechianale - riqualificazione ed efficentamento della stazione di Pontechianale (813.100 euro)

Sampeyre - realizzazione impianto innevamento programmato (1 milione)

Limone Piemonte - revisione generale della cabinovia Bottero e della seggiovia (2.910.000 euro), ampliamento impianto innevamento e nuovo tappeto sciatori in località Maneggio (647.800 euro)

Argentera - ampliamento impianto innevamento, ispezione della sciovia Marmotta e acquisto battipista (1 milione)

Provincia di Cuneo - revisione generale della seggiovia biposto Roburent (999.450 euro)

Crissolo - acquisizione impianti e progetto di diversificazione dell'offerta del comprensorio sciistico (1 milione)

Paesana - sostituzione sciovia Fontanone e opere connesse (974.000 euro)

Roburent – sviluppo e riqualificazione degli sport montani (1 milione)

TORINO

Cesana Torinese - revisione generale degli impianti (3,6 milioni)

Prali - revisioni generali seggiovie Malzat-Pian Alpet e Pian Alpet-Bric Rond (941mila euro)

Usseglio e Viù - revisione generale seggiovia e sciovia e ampliamento stazione pompaggio, con innevamento pista Tubby e sostituzione tappeto (1.438.500 euro)

Sestriere e Sauze d'Oulx - revisione generale impianti pubblici (1.755.000 euro)

Traversella - riqualificazione e destagionalizzazione dell'offerta turistica di Palit (1 milione)

Locana - valorizzazione del comprensorio sciistico (510.000 euro)

Valprato Soana - riqualificazione delle aree sciabili in località Piamprato (874.900 euro)

Chiomonte - revisione seggiovia Chiomonte-Frais e interventi di destagionalizzazione (720.450 euro)

Ala di Stura e Balme - progetto di ristrutturazione e diversificazione delle infrastrutture e dell'offerta turistica (1.920.000 euro)

Claviere - realizzazione copertura tappeto baby Claviere-Via Lattea (135.000 euro)

VERBANO CUSIO OSSOLA

Domodossola: revisione generale per prolungamento della vita tecnica di seggiovie biposto e implementazione del sistema della sosta all’Alpe Lusentino (990.000 euro)

Druogno: sviluppo estivo dell’area Mtb e sostituzione della fune della sciovia (515.000 euro)

Formazza: miglioramento qualitativo e potenziamento delle piste da sci, ammodernamento dei sistemi di controllo degli accessi, potenziamento dell’innevamento artificiale (421.000 euro)

Macugnaga: sostituzione e potenziamento dell’impianto di risalita a nastro con copertura (898.200 euro)

Malesco: revisione straordinaria dell’impianto Cui Dariolo (291.700 euro)

Valle Vigezzo: intervento dedicato allo sci di fondo e alle attività estive (202.140 euro)

VERCELLI

Alagna Valsesia: realizzazione di nuovo impianto di innevamento programmato (412.500 euro)

Scopello: valorizzazione degli impianti di risalita per la pratica di bike/e-bike su percorsi trail, pump track e parchi gioco (655.000 euro)

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