Il 14 aprile prima Giornata del Romanico in Piemonte

Tema
Turismo
Autore
Donatella Actis
Creato il
29 Marzo 2019

Domenica 14 aprile si terrà la prima Giornata del Romanico in Piemonte: abbazie, chiese e pievi diffuse in tutto il territorio, insieme ad un calendario ricco di eventi, costituiranno il punto di partenza per un turismo all’insegna della spiritualità e dell’aria aperta.

Con questa iniziativa si vuole far conoscere, innanzitutto ai piemontesi, un grande patrimonio ancora troppo poco conosciuto del nostro sistema culturale, a cui contribuiscono enti importanti come le Sovrintendenze e la Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici, ma animato anche da un ricco e vivace sistema di associazioni, Pro loco ed enti locali, anticipa l'assessora regionale alla Cultura e al Turismo. Un panorama ricco e di grande bellezza, che vogliamo valorizzare per la sua capacità di unire storia, architettura e paesaggio, ma anche enogastronomia all'insegna di un turismo slow e sostenibile.

All’origine di questa iniziativa il protocollo d’intesa firmato nel mese di giugno 2018 da Regione Piemonte, DMO Piemonte Marketing, Comuni, Sovrintendenze ed enti di promozione turistica per l'individuazione di azioni comuni volte alla conservazione, valorizzazione e fruizione delle chiese romaniche. Tra gli obiettivi del protocollo, inoltre, la creazione di itinerari tematici da presentare a tour operator e media in occasione di fiere di settore nazionali ed esteri.

L'organizzazione della Giornata ha coinvolto tutti gli attori del territorio che, a vario titolo, sono interessati a promuovere le chiese romaniche e le aree limitrofe per sviluppare una proposta unica di valorizzazione turistica con al centro i beni architettonici, la cultura, l’outdoor, il turismo religioso, l’enogastronomia. Nell’anno dedicato a livello nazionale al turismo “slow”, questo evento inedito in Piemonte sarà un’occasione privilegiata per fare conoscere monumenti e itinerari spirituali collegati al Romanico e alla Via Francigena. Vi hanno aderito oltre 80 Comuni, 30 associazioni, le Sovrintendenze Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino e per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, la Consulta Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici, numerose Aziende turistiche locali, Pro loco ed Ecomusei. Fondamentale il ruolo dei volontari, che permetteranno l’apertura di numerosi siti ecclesiastici, offrendo un’occasione unica di scoperta del patrimonio architettonico piemontese.

L'assessora annuncia inoltre che sono state avviate le procedure per costituire il Centro sul Romanico ad Albugnano, all'interno del quale sperimentare una nuova formula di punto informativo. Un'iniziativa a cui si affianca anche il nuovo Centro didattico sul Medioevo novarese di Cureggio e che dimostra il grande interesse che si sta sviluppando sul territorio su questo tema.

Il programma

- Visite guidate in oltre 60 chiese, abbazie, cappelle: dagli edifici legati alla Via Francigena tra Valle di Susa e Canavese al Romanico del Monferrato tra le province di Asti e Alessandria, dall’architettura medievale del Novarese alle abbazie del Cuneese. Tantissime opportunità per scoprire importanti beni culturali regionali – Sacra di San Michele, Abbazia di Staffarda, Abbazia di Novalesa, solo per citarne alcuni – e gioielli nascosti del patrimonio architettonico piemontese;

- Aperture straordinarie di quasi 30 beni: tra le colline del Torinese e il Monferrato, tra Canavese e valle del Ticino, un’occasione inedita per ammirare alcuni dei principali capolavori dell’arte romanica in Piemonte, dai grandi complessi abbaziali alle piccole pievi di campagna;

- Sette mostre pittoriche e fotografiche dedicate al Romanico in musei e all’interno di chiese e canoniche;

- Concerti e letture: ad Avigliana (TO) con il concerto “O fortuna”, eseguito da un insieme di strumenti antichi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Borgo Vecchio; ad Albugnano (AT) dove è previsto un concerto d’archi nell’Abbazia di Vezzolano; a Gravellona Toce (VB) con un reading musicale all’interno della chiesa di San Maurizio;

- Convegni: “Il paesaggio del Romanico” all’Abbazia di Santa Fede di Cavagnolo (TO) e “Le Colline del Romanico tra arte e biodiversità” all’Abbazia di Vezzolano (quest’ultimo sabato 13 aprile).

- Itinerari: a piedi, in bici o in bus, una ricca offerta di percorsi per scoprire i beni architettonici romanici e i panorami che li circondano, dal Canavese alla Valle Scrivia, dalle colline del Monferrato al Pinerolese.

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