Tne: omologato il concordato, la societa' puo' ripartire. Dichiarazione dell'assessore Giuseppina De Santis: "Faremo la nostra parte"

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Società a partecipazione regionale
Data comunicato
«Abbiamo lavorato strenuamente per evitare lo scioglimento della società, che da più parti lo scorso anno ci veniva prospettato come unica soluzione possibile. Siamo contenti che il pericolo sia stato scongiurato e da oggi può dunque aprirsi un nuovo capitolo per Tne, imprimendo un'accelerata alle operazioni strategiche che sono state annunciate per quell'area, come il Manufacturing Center e il Competence Center».
Lo ha dichiarato l'assessore alle Attività produttive, Giuseppina De Santis, commentando la notizia del decreto di omologa del concordato preventivo di Torino Nuova Economia, che ha così ottenuto questa mattina il via libera dal Tribunale di Torino.
«Come soci – continua De Santis -non faremo mancare la nostra parte. E’ di 2 milioni di euro il finanziamento che Finpiemonte Partecipazioni, condividendo le indicazioni della Regione, erogherà per sostenere il piano industriale di ristrutturazione di TNE. Gli obiettivi rimangono quelli indicati a suo tempo: ridurre i costi di gestione della società, accelerare le vendite e rafforzare la tenuta del piano stesso per gettare così solide basi per le prospettive industriali dell'area di Mirafiori».