Arte dal Piemonte Orientale

Tema
Cultura
Data comunicato

Sino al 24 marzo, nella Sala Mostre della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino.

In mostra dodici artisti delle province di Novara, Vco, Vercelli e Biella. L’inaugurazione giovedì 7 marzo, alle ore 17,30. Promuove l’associazione Eridanus di Oleggio (No).
Dodici artisti di "mezzo Piemonte" espongono le loro opere da venerdì 8 a domenica 24 marzo nella Sala Mostre del Palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello 165, nella mostra “Arte dal Piemonte Orientale”.
Quello territoriale è un filo di connessione indissolubile fra questi artisti e le proprie radici, che affondano nelle province di Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli e Biella. A promuovere la mostra, con il sostegno della Regione Piemonte, è l'associazione culturale Eridanus di Oleggio (No), che intende offrire un interessante contributo per la conoscenza dei recenti sviluppi dell’arte contemporanea.
L'inaugurazione si svolgerà giovedì 7 marzo, alle ore 17,30.
Questi gli artisti che espongono le loro opere: Mario Baratelli, Belio (Elio Bozzola), Corrado Bonomi, Alfredo Caldiron, Giampiero Colombo, Sergio Cominetti, Giovanni Crippa, Serena Leale, Luciano Maron Pot, Silvana Marra, Angelo Molinari e Gianluca Ripepi.
« Attraverso il lavoro di questi dodici artisti si rileva la diffusione della lezione poverista e concettuale, ma anche il perdurare dell’arte figurativa, verista e astratto-geometrica e, dal punto di vista tecnico, l’affermarsi dell’arte di installazione, che si accompagna tuttora ad una persistente produzione pittorica e scultorea - spiegano i curatori della mostra, Enzo De Paoli ed Emiliana Mongiat -. La rassegna è il risultato di un lavoro di ricerca sull’arte contemporanea delle quattro province del Piemonte orientale e presenta uno spaccato, benché limitato, della produzione di questa parte del Piemonte, che rivendica un ruolo di assoluta dignità ed offre un'illustrazione variegata, attenta a più stili e tecniche». Si va dal dal figurativo all’astratto e dal concretismo al concettuale, così come dal dipinto alla tecnica mista e dalla scultura all’installazione.
La mostra, ad ingresso libero, si potrà visitare ogni giorno, dalle ore 10 alle 18, sino a domenica 24 marzo.