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Dopo oltre tre anni, il treno torna a Ceres. Da domenica 13 settembre riprende il servizio ferroviario sui 12 chilometri della tratta Germagnano-Ceres, completando così la riattivazione della ferrovia che collega Torino con l’aeroporto e con le Valli di Lanzo.
La riapertura è stata presentata oggi a Germagnano alla presenza dell’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, dell’assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale, dei rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia e degli amministratori del territorio.
«Restituiamo alle Valli di Lanzo un collegamento ferroviario moderno, atteso da oltre tre anni, e lo facciamo al termine di un investimento molto importante che la Regione Piemonte ha fortemente voluto e sostenuto – ha detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio –. La Torino-Ceres non è semplicemente una linea ferroviaria: è il collegamento tra Torino, il suo aeroporto e un intero territorio montano. Nel 2024 avevamo riaperto il primo tratto fino all’aeroporto, poi fino a Germagnano e oggi arriviamo a Ceres garantendo a questo territorio e a queste valli un’alternativa concreta all’auto per studenti, lavoratori e famiglie. Questo treno offre anche nuove opportunità per il turismo delle nostre valli».
La tratta Germagnano-Ceres era stata sospesa al servizio ferroviario il 12 giugno 2023, nell’ambito del percorso che avrebbe portato al passaggio della Torino-Ceres nella rete ferroviaria nazionale. Dal 1° gennaio 2024 l’infrastruttura è infatti entrata a far parte del network di Rete Ferroviaria Italiana, mentre il 20 gennaio dello stesso anno è entrata in esercizio la nuova connessione ferroviaria con il passante di Torino, consentendo ai treni di collegare direttamente il capoluogo con l’aeroporto di Caselle e le Valli di Lanzo.
Per rendere possibile la riapertura dell’ultimo tratto fino a Ceres è stato necessario un articolato programma di adeguamento infrastrutturale e tecnologico.
Complessivamente, gli interventi infrastrutturali realizzati sulla Torino-Ceres, lunga 52 chilometri, hanno un valore di 80 milioni di euro, finanziati con risorse PNRR.
«Abbiamo preso una linea nata più di un secolo fa e l’abbiamo accompagnata dentro il sistema ferroviario nazionale, innalzandone gli standard di sicurezza e intervenendo su binari, impianti, stazioni e passaggi a livello – ha proseguito l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi –. Gli 80 milioni investiti dalla Regione sulla Torino-Ceres raccontano la dimensione di questo lavoro che abbiamo portato avanti con RFI, Trenitalia, Agenzia della Mobilità Piemontese e amministrazioni locali per adeguare una ferrovia storica agli standard della rete nazionale. Sappiamo anche che la riapertura di oggi non esaurisce il percorso: il nostro obiettivo resta migliorare progressivamente il servizio e la sua integrazione, perché una ferrovia è davvero utile quando è semplice, affidabile e attrattiva per chi deve scegliere ogni giorno come spostarsi. Ma da domani un fatto concreto torna a essere realtà: dopo più di tre anni Ceres ha nuovamente il suo treno».
L’assessore Vignale ha poi spiegato che: «la riapertura del tratto Germagnano-Ceres dopo diversi anni di chiusura è un momento di grande importanza per tutte le Valli di Lanzo: il treno, ritornando a Ceres, rappresenta concretamente come sia possibile garantire e potenziare i servizi di mobilità nelle aree montane della nostra Regione. Questo prolungamento rappresenta un impegno di sviluppo futuro per le nostre vallate. Un segno che la Regione è al fianco di Comuni e Comunità per potenziare i trasporti utili sia agli spostamenti quotidiani delle persone, di studenti e pendolari verso Torino e sia a generare nuovi flussi turistici, per collegare più rapidamente questa magnifica area agli hub turistici del capoluogo, della Reggia di Venaria, come a quelli logistici dell’aeroporto di Caselle. Il successo di pubblico odierno e quello delle settimane passate legate alle percorrenze storiche ha dimostrato con numeri e fatti le potenzialità del collegamento fino a Ceres. Infine, abbiamo potuto apprezzare, e vorrei elogiare anche oggi, il forte coinvolgimento delle amministrazioni locali, insieme alle associazioni e alla popolazione stessa, per questo evento e per ciò che rappresenterà per il futuro delle Valli di Lanzo».
IL SERVIZIO ATTIVO DAL 13 SETTEMBRE
Da domenica saranno effettuati otto collegamenti giornalieri, quattro per direzione, anche il sabato e la domenica, tra Germagnano e Ceres, con fermate a Funghera, Traves, Losa, Pessinetto e Mezzenile. L’offerta è stata definita dalla Regione Piemonte insieme all’Agenzia della Mobilità Piemontese e al Regionale di Trenitalia.
Da Germagnano verso Ceres i treni partiranno alle 5.59, 7.53, 16.53 e 19.53, con arrivo rispettivamente alle 6.26, 8.29, 17.29 e 20.20.
Da Ceres verso Germagnano le partenze saranno invece alle 6.36, 8.36, 17.36 e 20.35, con arrivo alle 7.03, 9.03, 18.03 e 21.02.
I collegamenti sono organizzati in coordinamento con il servizio ferroviario verso Ciriè, l’aeroporto di Torino-Caselle e Torino, inserendo nuovamente Ceres e l’alta Valle nella rete del trasporto ferroviario regionale.