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Domenica 26 luglio sono stati celebrati i 150 anni della ferrovia Torino-Lanzo, uno dei simboli della storia ferroviaria piemontese e il legame tra il territorio e il suo patrimonio.
In mattinata è partito da Torino Porta Nuova un treno storico, tutto esaurito, che ha raggiunto Lanzo, dove si è svolta l’inaugurazione istituzionale con una breve rievocazione, seguita nella stazione ferroviaria da una mostra di mirabilia e dall’esposizione statica del locomotore. A seguire visite guidate di Lanzo, spettacoli e intrattenimenti vari.
L'assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale ha rilevato che “abbiamo voluto fortemente questa iniziativa per due motivi principali: in primo luogo perché questa ferrovia rappresenta un patrimonio straordinario non soltanto per la storia dei trasporti, ma anche per l'identità culturale del Piemonte; in secondo luogo, perché la Torino-Ceres, con le sue stazioni, è a tutti gli effetti un patrimonio di proprietà della Regione Piemonte. Il nostro preciso dovere è quello di tutelare e valorizzare i beni regionali. Credo che la giornata, che ha visto quasi 300 persone a bordo del treno storico, migliaia di visitatori arrivati per ammirare il convoglio e le numerose iniziative allestite a Lanzo, sia la dimostrazione concreta che valorizzare il patrimonio pubblico significa far crescere e dare valore all'intero territorio".
Domenica 9 e domenica 23 agosto sarà la volta della tratta Torino-Ceres, in occasione dei 110 anni di questa ulteriore percorrenza (per prenotare i biglietti si deve andare su www.fondazionefs.it, selezionare Regione Piemonte, scegliere il mese di agosto e cercare il “Treno delle Valli”; il programma è su www.visitpiemonte.com/treno-storico-torino-lanzo-ceres-150-di-ferrovia)
Breve storia di una ferrovia pionieristica
La linea Torino-Ceres non è soltanto una fondamentale infrastruttura di collegamento, ma rappresenta una vera e propria eccellenza nella storia dell'ingegneria mondiale.
La sua epopea comincia nella seconda metà dell'Ottocento: il primo tratto da Torino (Ponte Mosca) a Venaria Reale venne inaugurato nell'aprile del 1868, per poi raggiungere Cirié nel 1869.
La prima grande ricorrenza che si celebra quest'anno risale al 20 luglio 1876, giorno in cui i binari arrivarono ufficialmente a Lanzo Torinese, aprendo le porte del capoluogo alle valli montane.
Il completamento definitivo avvenne quarant'anni più tardi: il 17 giugno 1916 fu inaugurata l'ardita tratta montana fino a Ceres. Questa sezione richiese imponenti opere ingegneristiche (come il viadotto di Ceres) e la costruzione di stazioni in perfetto stile alpino svizzero, uniche nel loro genere in Piemonte.
Oltre ai primati costruttivi, la linea detiene un record mondiale assoluto: nel 1921 divenne la prima ferrovia d’Europa in servizio passeggeri ad adottare la trazione elettrica a corrente continua ad alta tensione (4000 volt), un primato tecnologico studiato a livello internazionale.
Teatro di importanti pagine della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale e sopravvissuta a devastanti alluvioni nel corso del Novecento, la linea è stata recentemente ammodernata e, dal gennaio 2024, è entrata a far parte integrante del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), collegando direttamente le Valli e l'aeroporto di Caselle con il cuore della rete ferroviaria nazionale a Torino Porta Susa. È parte anche dell'Infrastruttura Ferroviaria Nazionale, dal momento che è interconnessa alla rete di RFI.