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La sottoscrizione di un memorandum tra Camera di commercio di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo per condividere gli obiettivi e i principi del rilancio del Lingotto Fiere valorizzando il polo fieristico e congressuale come infrastruttura strategica per lo sviluppo economico del Nord-Ovest è stata accolta con favore dalla Regione Piemonte.
Il progetto prevede infatti interventi di riqualificazione, ammodernamento tecnologico e potenziamento degli spazi, con l'obiettivo di rafforzare l'attrattività di Torino, favorire l'arrivo di investimenti, talenti e grandi eventi e sostenere il tessuto imprenditoriale locale.
«É un passo importante in un percorso di cui la Regione è stata promotrice fin dalle fasi iniziali avviando quell’interlocuzione con gli enti locali, le istituzioni e le fondazioni bancarie che ci porta ad avere la Camera di Commercio, insieme a Compagnia di San Paolo, al lavoro per un piano di sviluppo e crescita del Polo fieristico - ha commentato il presidente Alberto Cirio - In questi mesi abbiamo lavorato insieme a tutti gli enti coinvolti, confermando il ruolo propulsivo che la Regione ha avuto e intende continuare ad avere in questa operazione, nella quale siamo pronti a fare fino in fondo la nostra parte con investimenti concreti, convinti che Torino e il Piemonte meritino un centro fieristico moderno, nuovo e capace di diventare sempre di più un punto di riferimento nazionale e internazionale per gli appuntamenti convegnistici e fieristici. Grazie a un grande lavoro di promozione e grazie a strutture di grande qualità, Torino e il Piemonte hanno saputo attrarre grandi eventi internazionali di enorme richiamo in termini di visibilità e di pubblico, oggi poniamo le basi per avviare analoga operazione anche nel comparto fieristico certi che questo territorio possa diventare un grande attrattore di appuntamenti business e convegnisti al pari di altri importanti centri del Nord d’Italia».
Gli assessori Paolo Bongioanni (Commercio, Agricoltura, Turismo e Sport), Andrea Tronzano (Attività produttive e Internazionalizzazione) e Gian Luca Vignale (Patrimonio) hanno dal canto loro rilevato che «nel momento in cui, come Regione, stiamo costruendo un percorso di espansione formidabile e siamo diventati primi in Europa per capacità attrattiva di grandi eventi, poter contare su un centro fieristico rinnovato e potenziato nella sua competitività accanto alle altre nostre strutture di eccellenza non può che essere funzionale per dare al Piemonte quel respiro internazionale che la capacità imprenditoriale della sua piccola e media impresa e la vivacità del suo tessuto produttivo meritano».