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Più risorse per i progetti dei territori alpini e primi passi verso la futura programmazione europea 2028-2034 sono i principali risultati emersi dal Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg Alcotra 2021-2027, riunitosi l’11 giugno a Imperia.
La definizione della strategia di fine programmazione 2021-2027 ha dedicato particolare attenzione al quarto bando per progetti singoli, che ha registrato la presentazione di 50 candidature. Per rispondere all’elevato interesse manifestato dai territori e finanziare il maggior numero possibile di progetti di qualità, il Comitato ha condiviso un incremento di circa un terzo della dotazione iniziale del bando, pari a 26 milioni di euro.
Nel corso della riunione è stato inoltre approvato un nuovo bando da 7 milioni di euro dedicato a turismo e cultura, che sarà pubblicato entro la fine dell’anno, ed è stato formalmente avviato il percorso di preparazione della programmazione 2028-2034. Confermata anche la Regione Auvergne-Rhône-Alpes nel ruolo di Autorità di Gestione del Programma per il prossimo settennato.
«Alcotra è uno degli strumenti più efficaci attraverso cui l’Europa sostiene concretamente i territori alpini e le comunità di confine - rileva l’assessore regionale Marco Gallo - Dietro i numeri dei bandi ci sono progetti che migliorano i servizi, rafforzano la tutela dell’ambiente, promuovono il turismo sostenibile, valorizzano il patrimonio culturale e contribuiscono a creare nuove opportunità per chi vive e lavora in montagna».
«Utilizzare integralmente le risorse europee disponibili significa dare risposte concrete ai territori, sostenere progettualità di qualità e rafforzare l’impatto della cooperazione transfrontaliera sulle nostre vallate alpine - sottolinea ancora Gallo - Guardiamo ora alla programmazione 2028-2034 con l’obiettivo di rafforzare ancora di più il ruolo delle Alpi come spazio di cooperazione europea. Le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla qualità dei servizi, all’attrattività dei territori e alla permanenza delle persone nelle aree montane richiedono sempre più una visione comune e strumenti capaci di superare i confini amministrativi e nazionali».
Il Programma coinvolge, sul versante italiano, il Piemonte con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo, la Regione autonoma Valle d'Aosta e la Liguria con la Provincia di Imperia; sul versante francese, la Regione Auvergne-Rhône-Alpes con i Dipartimenti della Savoia e dell'Alta Savoia e la Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur con i Dipartimenti delle Alpi di Alta Provenza, delle Alte Alpi e delle Alpi Marittime. L'obiettivo è sostenere progetti comuni di sviluppo, innovazione, tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, rafforzamento dei servizi e crescita sostenibile delle aree montane e di confine.