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Seconda edizione, dal 5 al 7 novembre a Torino, per gli “International cinema & audiovisual business days”, evento che ha messo in connessione il meglio dell’industria audiovisiva piemontese con produttori internazionali: 210 gli incontri tra 14 società piemontesi del comparto cinema e audiovisivo e 15 importanti operatori internazionali provenienti da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Germania e Polonia.
Organizzata da Ceipiemonte nell’ambito del progetto integrato di filiera “ICT” e sostenuta dal Fesr 2021-2027, l’iniziativa ha puntato a consolidare il ruolo del Piemonte come polo strategico per il cinema e l’audiovisivo, rafforzando i legami con i mercati esteri, attirando nuove produzioni e valorizzando le competenze del territorio.
Sono stati così avviati dialoghi su possibili collaborazioni in progetti attualmente in corso che hanno un budget che varia dai 6 ai 16 milioni di euro e per cui sono alla ricerca di partnership per co-produzioni con realtà piemontesi. Per la delegazione estera, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione unica per conoscere da vicino l’intera filiera del cinema piemontese. Il programma è stato infatti arricchito da un educational tour, organizzato in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, che ha permesso di visitare e apprezzare le numerose opportunità scenografiche capaci di rispondere alle esigenze più diverse: metropoli, laghi, campagne, paesaggi montani, residenze storiche e ambientazioni naturali uniche. A completare il quadro dell’offerta, anche strutture d’avanguardia come lo Spazio polivalente di Torino, creato recentemente da sei aziende del territorio, che ospita quattro produttori piemontesi e due società di noleggio equipaggiamenti, macchine da presa e mezzi speciali per il cinema, e che rappresenta un esempio concreto di come l’intera filiera cinematografica sia oggi presente e operativa sul territorio piemontese.
Come rilevano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori alla Cultura Marina Chiarelli e alle Attività produttive Andrea Tronzano, “il Piemonte è oggi un laboratorio di eccellenza dove cultura, impresa e innovazione si incontrano per costruire valore. L’audiovisivo rappresenta uno dei settori più dinamici e strategici della nostra economia regionale, in grado di unire la creatività dei talenti con la capacità produttiva e tecnologica delle nostre imprese. Gli International Cinema & Audiovisual Business Days testimoniano questa visione: un evento che rafforza il ruolo del Piemonte come punto di riferimento per le produzioni nazionali e internazionali e come territorio capace di attrarre investimenti, professionalità e nuove opportunità di sviluppo. L’impegno della Regione è quello di sostenere con convinzione una filiera che genera occupazione, innovazione e crescita diffusa, favorendo la collaborazione tra pubblico e privato, la connessione tra cultura e industria, la promozione di nuove competenze e percorsi formativi. Un impegno che si è progressivamente rafforzato, riconoscendo in questo settore un potente strumento di promozione culturale e territoriale, oltre che una leva concreta di sviluppo economico e occupazionale. Negli ultimi anni la Regione ha sostenuto con convinzione la crescita dell’intera filiera, accompagnando le imprese nelle fasi di produzione, post-produzione e internazionalizzazione, e investendo anche sull’ammodernamento delle sale cinematografiche”.
“Nel triennio 2023‑2025 - ricordano presidente e assessori - sono stati complessivamente attivati oltre 21 milioni di euro per sostenere produzioni, strutture e circuiti cinematografici, con l’obiettivo di attrarre investimenti, consolidare le professionalità presenti sul territorio e generare un indotto stabile e qualificato; un impegno che conferma il Piemonte tra le realtà italiane più dinamiche nell’ambito dell’audiovisivo, capace di competere su scala europea e globale. Dietro ogni film, ogni serie, ogni produzione che nasce in Piemonte, c’è un sistema fatto di competenze, infrastrutture e persone che lavorano insieme per raccontare il territorio e renderlo competitivo sui mercati globali. Con Ceipiemonte e Film Commission Torino Piemonte stiamo costruendo un modello di internazionalizzazione che non si limita a esportare progetti, ma punta a creare relazioni stabili, coproduzioni, reti creative e industriali”.