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Hanno ottenuto anche quest’anno grande successo gli eventi collaterali e le iniziative diffuse organizzate in occasione delle Nitto ATP Finals da Città di Torino, Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte per accendere i riflettori sulle eccellenze enogastronomiche, turistiche e culturali del territorio.
Un pubblico variegato, turisti, appassionati di tennis e giornalisti ha assistito ai talk di Casa Tennis (piazza Castello), partecipato alle degustazioni di Casa Gusto (Archivio di Stato, piazzetta Mollino) e seguito le visite guidate alla scoperta delle bellezze del territorio.
Sono stati raccolti in totale oltre 23mila euro (+20% rispetto all’edizione 2024) tra prenotazioni a Casa Gusto, alle visite guidate e al Charity Brunch, che saranno devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo.
“Le Nitto ATP Finals confermano il Piemonte come punto di riferimento internazionale per il tennis e, allo stesso tempo, come laboratorio di opportunità per sport, cultura, turismo e sviluppo del territorio - avevano sostenuto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore allo Sport Paolo Bongioanni al momento della presentazione - Come accade da diversi anni, il territorio si anima con una settimana di iniziative diffuse e grazie a questo lavoro comune diventano molto più di una competizione sportiva: sono un’occasione unica per scoprire e vivere le eccellenze del territorio, tra tradizioni enogastronomiche, innovazioni culturali
e tecnologiche, percorsi storici e attività pensate per i giovani. Torino si trasforma così in un palcoscenico dove sport, cultura e divertimento si incontrano, coinvolgendo cittadini e visitatori in esperienze indimenticabili. Lo sport diventa strumento di promozione e crescita: racconta la passione e l’eccellenza dei campioni e allo stesso tempo si trasforma in motore per l’economia, il turismo e l’immagine internazionale del Piemonte. Gli eventi Off offrono a tutti la possibilità di vivere la manifestazione in modo originale, creando momenti di incontro e socialità che accompagnano il pubblico per tutta la durata del torneo che riunisce gli otto migliori tennisti del mondo. Vogliamo che ogni visitatore percepisca la nostra regione come un territorio vivo, accogliente e innovativo, dove lo sport diventa occasione di scoperta e di esperienza. Questa visione rappresenta la nostra forza. Insieme trasformiamo un grande evento sportivo in una piattaforma capace di raccontare al mondo l’identità e le potenzialità del Piemonte”.
I primi bilanci
Nel corso della conferenza stampa di chiusura tenutasi domenica 16 il presidente Cirio ha garantito che “faremo tutto quel che serve per tenere qui le Atp Finals, certi che il pragmatismo di questa terra è un pragmatismo che premia. La concorrenza non ci spaventa ma ci stimola. E questa edizione conferma come Torino e il Piemonte siano stati all'altezza di un evento così importante. Non ci spaventano gli aspetti tecnici del palazzetto, perché è un luogo considerato da tutti meraviglioso. Abbiamo già dovuto implementarlo e lo abbiamo fatto. E siamo convinti che il successo delle Finals sia anche dovuto al fatto che sono state fatte qui, come il nebbiolo che, piantato in Piemonte, diventa Barolo ma se lo pianti altrove no: questo è il luogo migliore dove fare un buon Barolo e ottime Finals in futuro".
Il presidente Fitp Angelo Binaghi si è soffermato sulle 230mila presenze, quasi il doppio del primo anno, con un impatto economico di 591 milioni, un extra gettito fiscale di 92,3 milioni a fronte di un investimento di 13,7 milioni, ossia quasi 7 volte. L’impatto sociale è stato di 386 milioni, leggermente superiore all'anno scorso con benefici in gran parte sportivi, con un risultato di 5,31 euro per ogni euro investito e un effetto sistema Italia pari a 41 milioni. Riguardo alle edizioni torinesi, ha sostenuto che ribadisce che "uno dei segreti del successo di questa manifestazione sia stato affrontarla seriamente con metodo e con rigore, perché non in tutte le parti d'Italia nelle quali noi organizziamo abbiamo facilità ad imporre lo stesso rigore. Quindi incominceremo ad affrontare il futuro delle Atp Finals con i tempi giusti, ma è giusto dire che Torino e il Piemonte hanno fatto un percorso netto straordinario".
Casa Tennis
Il cuore pulsante degli eventi off è stato in piazza Castello, dove Casa Tennis si è sdoppiata in due cupole geodetiche, una destinata all’accoglienza di cittadini e turisti e l’altra, con una capienza ampliata a 199 posti, per incontri e talk con i protagonisti dello sport, della cultura, dello spettacolo e del giornalismo, tutti a ingresso gratuito. Oltre 5mila i visitatori ai 40 incontri in programma, molti dei quali da tutto esaurito, che hanno coinvolto più di 250 ospiti, come il personaggio televisivo, imprenditore e cantante Joe Bastianich, gli stand up comedian Michela Giraud e Luca Ravenna, la campionessa olimpica Michela Palmisano, gli ex campioni di sci Deborah Compagnoni e Giorgio Rocca, il cantautore e performer Lodo Guenzi, i cantanti Willie Peyote e Sarah Toscano, la coppia più celebre del tennis azzurro, Adriano Panatta e Paolo Bertolucci.
La Regione Piemonte ha organizzato diversi appuntamenti:
- sabato 8 "Per i veri tennisti e antennisti del web con gli Open Talks"
- lunedì 10 “Tu, come passi la palla?”, dialogo con Barbara Bonansea (Juventus Women) e Alice Degradi (della Reale Mutua Fenera Chieri 76 e della Volley Nations League), insieme allo scrittore Luca Bianchini e al vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino, per riflettere sulla metafora della palla che si muove, gesto tecnico che fuori dal campo si trasforma in un atto di condivisione;
- mercoledì 12 ore 18.30 “Fabio Aru: dai campi da tennis alle salite del ciclismo”
- giovedì 13 ore 14.30 “Rugby e Futuro: lezioni di squadra per gli studenti” (riservato agli iscritti a IoLavoro) e ore 15.30 “Eccellenze piemontesi 2025: celebrazione dei Campioni”, durante il quale atleti di diverse discipline sono saliti sul palco per ricevere riconoscimenti e testimoniare storie di sacrificio, dedizione e successi conquistati con determinazione (qui la cronaca e le immagini dell'evento)
Casa Gusto
All'Archivio di Stato, in piazzetta Mollino, è stata nuovamente allestita Casa Gusto, lo spazio curato da Camera di commercio di Torino e Regione Piemonte dedicato alle degustazioni guidate delle eccellenze enogastronomiche del territorio. Non semplici assaggi veloci, ma presentazioni accurate per raccontare prodotti, abbinamenti, tradizioni, luoghi e storie di imprenditrici e imprenditori.
Le degustazioni hanno avuto un costo simbolico di 5 euro e il ricavato verrà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Il bilancio è più che lusinghiero: 3mila passaggi, tutte esaurite le circa 60 degustazioni guidate, un centinaio le aziende coinvolte, più di 30 Maestri del Gusto di Torino e provincia, 30 realtà tra associazioni di categoria, associazioni di produttori e gruppi di settore, 6 Atl, 6 Distretti del cibo e 7 Consorzi di tutela dei prodotti tipici, 40 i vini doc e docg piemontesi presentati, 350 le bottiglie stappate, di cui 60 di Alta Langa, quasi 300 i cocktail mixati con brachetto o freisa.
Decine le proposte in diversi abbinamenti: prodotti da forno e di gastronomia, tramezzini della tradizione, olio piemontese, carne di altissima qualità, prosciutto crudo, formaggio, miele, mele, pasticceria, gelato, cioccolato e gianduiotti, birra, grappe, vermouth e caffè. Tra le specialità alcune ricette della tradizione, dalla finanziera alla sarignà (salamella alla verza cotta con patate), dal risotto alla Marengo agli immancabili plin ai tre arrosti.
A Casa Gusto sono state inoltre ospitate, con ingresso gratuito, due mostre dedicate al mondo del tennis, a cura del MOR - Museo della Racchetta e del MuPIn-Museo Piemontese dell’Informatica.
Gli altri eventi
L’atmosfera di festa ha avvolto tutta la città: dal centro storico fino a piazzale Grande Torino, sede dell’Inalpi Arena e del Fan Village, che ha offerto un’esperienza ancora più immersiva.
Durante i nove giorni di attività all’interno del Fan Village lo stand congiunto di Regione Piemonte, Città di Torino e Camera di commercio ha ospitato il Punto informativo turistico di Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte, che ha registrato circa 10mila passaggi e distribuito oltre 7mila gadget. Gli utenti che sono stati coinvolti nelle attività di animazione sono stati circa 7mila.
Tra i momenti più attesi, dopo il Grand Opening Show all’Inalpi Arena (giovedì 6 novembre con i Pinguini Tattici Nucleari e Max Pezzali), la sfilata dei campioni sul Blu Carpet (venerdì 7 novembre) in piazza Castello e al Teatro Regio, il nuovissimo Tennis Take Over (sabato 15 novembre), giornata completamente dedicata al tennis, con eventi speciali, ospiti e tante sorprese alla vigilia della finale. La chiusura, domenica 16 novembre, con il The Final set Closing Party alle OGR Torino.
I campioni delle Nitto ATP Finals sono anche protagonisti delle tre mostre fotografiche allestite sotto i portici di piazza Palazzo di Città, in piazza San Carlo e in via Po.
Infine, novità di quest’anno una nuova Luce d’Artista in piazza San Carlo ispirata al tennis, che entra stabilmente nel catalogo di opere della Città, e due nuovi murales a tema tennis e sostenibilità.
Le foto del Blue Carpet
Le foto del Grand opening Show