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L’aggiornamento tecnico e la prevenzione degli incidenti nel settore forestale sono stati al centro del nuovo appuntamento di “Sicuramente in Bosco”, svoltosi a Roccabruna (Cuneo) in occasione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro su iniziativa della Regione Piemonte.
Organizzato in collaborazione con Ipla e i tecnici SpreSAL delle Asl e con il contributo di istruttori forestali esperti, l’evento ha coinvolto operatori, tecnici e imprese in una giornata di dimostrazioni pratiche sull’uso in sicurezza delle macchine e delle attrezzature forestali, oltre che sulle corrette procedure operative nei cantieri boschivi. Le attività svolte durante gli eventi di “Sicuramente in Bosco” comprendono la formazione sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale, dimostrazioni di taglio in sicurezza, aggiornamenti sulla meccanizzazione in ambito forestale e distribuzione di materiali informativi sulle corrette pratiche di gestione dei cantieri forestali.
«Il lavoro in foresta è tra i più preziosi e al tempo stesso tra i più difficili - sottolinea l’assessore regionale alle Foreste Marco Gallo - La sicurezza non è un costo, ma un investimento in professionalità e in vite umane. Formare chi lavora nei boschi significa difendere il territorio, la biodiversità e l’economia delle nostre valli. Il Piemonte vuole essere un modello nella prevenzione e nella cultura della sicurezza, perché chi protegge i boschi protegge tutti noi».
Il rimboschimento di Roccabruna, colpito da schianti per eventi meteorologici avversi, si è trasformato in questi mesi in un laboratorio all’aperto dove operano le squadre degli operai forestali della Regione Piemonte per la messa in sicurezza del bosco e l’applicazione di nuovi metodi e tecniche di intervento.
Con queste iniziative la Regione conferma il proprio impegno per ridurre gli infortuni, diffondere la cultura della prevenzione e promuovere un settore forestale moderno, sostenibile e competitivo, in cui ambiente, formazione e sicurezza crescano insieme.
Grande interesse è stato manifestato dalle imprese per le tecniche di taglio e nuova strumentazione che garantiscono una maggiore sicurezza per gli operatori forestali e positivi i riscontri dei presenti - alcuni dei quali già coinvolti nel eventi dimostrativi svolti tra giugno e agosto presso le fiere forestali in Svezia e Svizzera, dove le delegazioni delle imprese piemontesi hanno approfondito le migliori pratiche europee di gestione e sicurezza forestale, dalla meccanizzazione sostenibile alla prevenzione dei rischi in bosco.
L’iniziativa è stata inserita nel quadro delle azioni di informazione in ambito forestale finanziati dallo Sviluppo rurale foreste 2023–2027 e rientra tra le azioni del Piano regionale di prevenzione in agricoltura. La crescita e la valorizzazione delle imprese forestali rappresenta infatti una delle strategie della Regione per promuovere una gestione sostenibile e sicura del proprio patrimonio boschivo, che copre oltre un milione di ettari, pari al 36% del territorio.
Nel confronto con le imprese e il territorio la Regione Piemonte ha evidenziato le opportunità del programma formativo finanziato dal Complemento di Sviluppo Rurale 2023–2027 per oltre due milioni di euro destinati a corsi e aggiornamenti professionali per imprese boschive e tecnici forestali e l’importanza della rete dei Punti informativi forestali, rafforzata fino a dicembre dal Punto informativo mobile presente in numerosi Comuni per offrire un presidio per imprese, operatori, proprietari e amministrazioni.