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«Il Piemonte è oggi leader in Italia nel turismo accessibile grazie a politiche e investimenti concreti per rendere ogni esperienza di viaggio inclusiva e senza barriere. Oltre 21 milioni di euro investiti tra fondi regionali e nazionali per progetti, bandi e interventi che rendano strutture, Comuni e spazi pubblici sempre più accessibili» : è quanto ha annunciato il presidente della Regione Alberto Cirio intervenendo all’apertura della terza edizione del World Summit on Accessible Tourism, che si svolge nel Centro congressi del Lingotto di Torino fino al 7 ottobre su iniziativa della Consulta per le Persone in Difficoltà (Cpd) e alla quale hanno partecipato anche i ministri Alessandra Locatelli e Daniela Santanchè.
«Da quest’anno inseriremo nei bandi del turismo un punteggio di premialità per incentivare i progetti senza barriere. Le grandi manifestazioni hanno già tutto - ha aggiunto Cirio - ma dobbiamo anche iniziare dalla piccola fiera di paese o dal piccolo museo, consapevoli che quando chiuderemo la Consulta per la disabilità avremo fatto bene il nostro lavoro di amministratori pubblici. Il turismo accessibile è giusto ma anche molto utile, perché è di eccellenza. Il turismo vale più del 10% del Pil regionale e un pezzo importante è anche dato dall'elemento dell’accessibilità. Le bellezze del Piemonte sono aperte a tutti».
Al summit sono intervenuti anche gli assessori alle Politiche sociali Maurizio Marrone e al Turismo Paolo Bongioanni.
«Il Piemonte ha conquistato una posizione di leadership grazie a iniziative lungimiranti volte a rendere ogni esperienza di viaggio sul nostro territorio accessibile a tutti - ha sostenuto l’assessore Marrone -. Un esempio significativo è l’antica Via Francigena, oggi aperta a chiunque grazie a un investimento di 1,6 milioni di euro. Quest’anno tale investimento raddoppia, raggiungendo i 3 milioni di euro, ampliando così le opportunità per tutti i Comuni piemontesi impegnati a rimuovere barriere architettoniche, comunicative e di accoglienza dai propri siti turistici».
L’assessore Bongioanni ha ricordato che «nel nuovo bando della legge 18/99 per l’offerta turistica, che ho riattivato dopo dieci anni con una dotazione di quasi 16 milioni di euro, ho voluto dare particolare incentivo all’eliminazione delle barriere architettoniche e al miglioramento dell’accessibilità nelle strutture ricettive. Per i nostri Comuni turistici è aperto il bando da 3 milioni di euro “Metti in Comune l'inclusione”, e sono in arrivo dal Fondo unico nazionale per il turismo altre risorse in conto capitale per rendere edifici e luoghi pubblici, strade, marciapiedi, parchi, giardini e parcheggi sempre più barrier-free. Anche gli operatori del territorio come Atl e consorzi stanno lavorando sempre più alla creazione di prodotti turistici destinati a questo segmento».
Le linee di intervento della Regione
Sono quattro le grandi linee d’intervento con cui la Regione Piemonte è attiva sul fronte del turismo specificamente destinato al pubblico delle persone con disabilità. Obiettivo generale è consentire la creazione e la promozione di una proposta turistica accessibile e inclusiva che consenta a turisti con disabilità fisico-motorie, psichiche e sensoriali di programmare viaggi e visite favorendo la loro piena partecipazione alla vita sociale, culturale ed economica, promuovendo l’uguaglianza di opportunità e incrementando le politiche barrier-free a vantaggio di tutti i fruitori di siti turistici:
- Interventi per un turismo accessibile in Piemonte, che può contare su una dotazione di 300mila euro assegnati dal Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità. È destinata a promuove iniziative di promozione, informazione, comunicazione e scambio di conoscenze ed esperienze per lo sviluppo del turismo disabile, prima fra tutte il grande appuntamento che richiama a Torino addetti del settore da tutto il mondo.
- Il bando Metti in Comune l'inclusione, aperto a fine settembre e chiuderà a fine ottobre con una dotazione finanziaria di quasi 3 milioni di euro. È rivolto ai Comuni compresi nell’elenco dei Comuni turistici del Piemonte, che potranno così vedere finanziati i propri progetti per sviluppare il turismo accessibile in Piemonte con interventi quali spese per servizi, personale esterno, tirocini, progettazione, attrezzature, ausili, percorsi sensoriali, transfer e acquisto navette, formazione e lavori accessori.
- Il bando della legge regionale 18/99 per la riqualificazione e ampliamento dell’offerta turistica, riattivato dopo dieci anni con una dotazione di 15.870.000 euro di contributi a fondo perduto a favore delle piccole e medie imprese che svolgono attività ricettiva in Piemonte. Fra gli interventi finanziabili l’eliminazione di barriere architettoniche e il miglioramento dell’accessibilità per persone diversamente abili nelle strutture ricettive di qualunque tipo, dagli alberghi ai b&b. Aperto a fine luglio si è chiuso il 30 settembre.
- La quarta linea conta su 1,4 milioni di euro provenienti dal riparto del Funt (Fondo unico nazionale turismo). Destinatari sono sempre i Comuni, questa volta per interventi in conto capitale che permettono quindi interventi di tipo strutturale come abbattimento di barriere architettoniche in edifici e luoghi pubblici (strade e marciapiedi, parchi e giardini, parcheggi…) per rendere barrier-free sempre più Comuni del Piemonte.