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La Protezione civile della Regione Piemonte interviene a Roma dal 31 luglio al 4 agosto per supportare il Giubileo dei giovani. L’iniziativa prevede la presenza di 95 volontari, 2 funzionari e 20 automezzi, che costituiscono quasi il 20% delle risorse regionali italiane coinvolte. Il contributo piemontese assume un ruolo fondamentale in occasione di un evento che accoglie circa 500.000 ragazze e ragazzi provenienti da 146 nazioni.
Durante le giornate giubilari, il personale del Piemonte collabora nella gestione dei flussi nei punti nevralgici della capitale, come il Circo Massimo e Tor Vergata, sedi rispettivamente della Giornata penitenziale e della celebrazione eucaristica con il Santo Padre. Attraverso una pianificazione attenta, il gruppo regionale contribuisce a garantire ordine e sicurezza nei movimenti dei pellegrini.
Oltre alla regolazione dei passaggi, gli operatori piemontesi si occupano della distribuzione di acqua e beni di conforto, dell’orientamento dei partecipanti e della comunicazione di informazioni utili. A favore delle persone con disabilità, viene assicurata un’assistenza calibrata in base alle singole esigenze. La squadra regionale allestisce inoltre docce, servizi igienici, impianti idrici e sistemi di raffrescamento.
Questa missione conferma la solidità del sistema di Protezione civile piemontese, che si fonda su competenze maturate in precedenti interventi in emergenza e sull’impegno delle associazioni territoriali. L’azione svolta nel contesto romano rafforza la capacità di risposta della Regione in situazioni complesse e ne valorizza la vocazione alla collaborazione.
«Siamo fieri – ha dichiarato il presidente Alberto Cirio – dell’impegno dimostrato dai nostri volontari e funzionari, che rappresentano la parte migliore di una comunità generosa e operosa». L’assessore Marco Gabusi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando come «la partecipazione al Giubileo testimoni l’eccellenza del sistema piemontese, capace di unire dedizione, competenza e senso di responsabilità».