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Gestione Rete Natura 2000

Con la legge 19 del 29 giugno 2009 e s.m.i. "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversità", la Regione Piemonte ha individuato, tra le altre cose, le modalità di gestione dei siti costituenti la Rete Natura 2000. Tali modalità si esplicano nella disposizione di Misure di Conservazione, nella delega dei siti a soggetti gestori e nella procedura di valutazione di incidenza di piani, progetti e interventi.

Misure di conservazione

La Giunta regionale dispone le Misure di Conservazione necessarie ad evitare il degrado degli habitat naturali e la perturbazione delle specie dei siti della Rete natura 2000. Tali misure comportano all'occorrenza l'approvazione di specifici "Piani di gestione".

Con la D.G.R. n. 54-7409 del 7/4/2014 sono state approvate, in attuazione dell'art. 40 della legge regionale 29 giugno 2009, n. 19, le "Misure di conservazione per la tutela della Rete natura 2000 del Piemonte" poi modificate con la D.G.R. n. 22-368 del 29/09/2014, con D.G.R. n. 17-2814 del 18/01/2016 e con D.G.R. n.24-2976 del 29/2/2016. Le misure sono costituite da una serie di disposizioni, articolate in buone pratiche, obblighi e divieti di carattere generale, efficaci per tutti i siti della Rete Natura 2000, unitamente a disposizioni specifiche relative a gruppi di habitat costituenti tipologie ambientali prevalenti presenti in ciascun sito, così come previsto dal D.M. 17 ottobre 2007 e s.m.i., recante "Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)". Le Misure forniscono inoltre indirizzi per la redazione delle misure sito-specifiche e dei piani di gestione.

Misure di conservazione sito-specifiche e Piani di gestione

Redatte in conformità con le Misure di conservazione regionali, sono adeguate agli obiettivi di conservazione di ciascun SIC, e fanno riferimento ai formulari standard che ne descrivono le peculiarità scientifiche. Nel caso le caratteristiche territoriali lo richiedano sono corredate di specifici Piani di Gestione. Tali Misure sono necessarie al fine di designare i SIC in Zone Speciali di Conservazione ZSC.

Zone Speciali di Conservazione (ZSC)

Si tratta della condizione di "maturità" dei SIC, dopo che sia stato specificato il soggetto gestore, e che siano stati designati dallo Stato membro competente mediante atto regolamentare/amministrativo, con cui sono definite le Misure di conservazione necessarie al mantenimento e al ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e/o delle popolazioni delle specie per cui il sito è¨ stato individuato.

Valutazione d'Incidenza

Deleghe

La gestione dei Siti della Rete Natura 2000 è in capo alla Regione ma, secondo i disposti della L.R. 19/2009, può essere delegata agli Enti di gestione delle aree naturali protette (coincidenti, in tutto o in parte, o limitrofe) o ad altri Enti territoriali. Anche l'individuazione del soggetto gestore, fa parte del processo di designazione delle ZSC. I siti non delegati rimangono in gestione diretta al Settore regionale biodiversità e Aree naturali protette.