Conciliazione vita/lavoro

Aiutare le donne piemontesi a trovare, e a mantenere, un’occupazione, dopo la nascita dei figli: quando gli impegni familiari si concentrano sulle spalle di donne e mamme, costrette a incastrare in modo preciso tutti gli impegni della giornata: il lavoro, la casa, i figli. Una gestione complicata che, diversamente da quanto normalmente accade, dovrebbe essere più condivisa all’interno del nucleo familiare.

E’ un obiettivo difficile, ma possibile grazie ad alcuni strumenti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che l’Assessorato alle Pari opportunità sta promuovendo a favore delle donne.

ATTIVITÀ IN CORSO

TELELAVORO

Il telelavoro costituisce uno strumento importante attuato da molte pubbliche amministrazioni per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro del personale dipendente. Anche la normativa nazionale ha recentemente introdotto alcune novità importanti.

A livello nazionale

La L.124/2015 (art. 14, comma 1) prevede l’adozione di obiettivi annuali e misure organizzative per la sperimentazione di nuove modalità spazio temporali di svolgimento della prestazione lavorativa.
L’obiettivo è consentire, entro tre anni, ad almeno il 10% dei dipendenti, se richiesto, di usufruire del telelavoro.
Entro il 31 marzo di ogni anno, inoltre, le amministrazioni - come previsto dalla L.221/2012 (art.9 comma 7) sono tenute a pubblicare sul web lo stato di attuazione del Piano per l’utilizzo del telelavoro.

In Piemonte

La Regione Piemonte ha promosso un bando, attraverso risorse dell’Intesa Conciliazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità,   per incentivare il telelavoro negli enti pubblici piemontesi, prevedendo contributi agli enti che organizzano formule di lavoro decentrato, come telecentri, telelavoro domiciliare e postazioni mobili.

La graduatoria del bando ha approvato 10 progetti, distribuiti nella Città metropolitana di Torino e nelle province di Alessandria, Biella, Cuneo e Verbano Cusio Ossola, coinvolgendo complessivamente  78 persone, per la maggior parte beneficiarie del telelavoro domiciliare.

Cinque enti usufruiscono del supporto operativo della Regione Piemonte che mette a disposizione gratuitamente l’esperienza maturata da oltre dieci anni, con l’obiettivo di favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei propri dipendenti.

Consulta il bando

 

ATTIVITÀ REALIZZATE

E’ in fase di chiusura, con la rendicontazione da parte dei progetti approvati, l’attività relativa all’Intesa Conciliazione con il Dipartimento delle Pari Opportunità, approvata dalla Regione Piemonte con la Approvazione del Programma attuativo regionale, che ha previsto:

  • sostegno alla rete dei servizi per la prima infanzia;
  • realizzazione e prima attivazione di nidi o micro-nidi nei luoghi di lavoro (territoriali o aziendali);
  • realizzazione di formule organizzative di lavoro decentrato per introdurre e/o rafforzare modelli flessibili di telelavoro
  • realizzazione di INSIEME A PAPA' & CRESCE e CONDIVIDIAMO CON I PAPA' & CONTINUA, per la diffusione tra i padri della fruizione del congedo parentale (astensione facoltativa dal lavoro ai sensi del D.Lgs. 151/2001) ed alla sensibilizzazione alla condivisione delle responsabilità di cura familiari.

  pdf Schede progetti realizzati (1.54 MB)

La Regione Piemonte ha aperto un bando, che scadrà il prossimo 10 novembre 2016, alle ore 12