Regione Piemonte - Agricoltura - Contratto pascoli pubblici

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Aiuti di Stato

L’aiuto regionale viene erogato ai sensi del Regolamento (UE) n. 702 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (G.U.UE serie L, n. 193 del 1 luglio 2014).

Polizze agevolate in zootecnia

Annualità 2017, 2018 e 2019

La legge regionale n. 28/2015 ha stabilito una misura di sostegno finanziario regionale per polizze agevolate in campo zootecnico. La Giunta regionale, con la D.G.R. n. 8 - 5127 del 5 giugno 2017, ha emanato le prime disposizioni applicative inerenti gli anni 2017, 2018 e 2019. Nella deliberazione vengono fornite le prime disposizioni per concedere un aiuto regionale alle aziende agricole zootecniche che stipulano polizze assicurative a tariffa agevolata, per le annualità sopra indicate, a copertura dei costi di smaltimento dei capi morti in allevamento e ad integrazione dell'analogo aiuto nazionale, nel rispetto dell'intensità di aiuto prevista dall'apposita normativa europea, nonchè per i danni per gli animali in alpeggio e per la predazione da parte del lupo. L’aiuto regionale viene erogato ai sensi del Regolamento (UE) n. 702 della Commissione del 25 giugno 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (G.U.UE serie L, n. 193 del 1 luglio 2014).

Bando 2017 (scadenza 04/12/2017)

Annualità 2016

La legge regionale n. 28/2015 ha stabilito una misura di sostegno finanziario regionale per polizze agevolate in campo zootecnico. Pertanto, con la D.G.R. n. 20 - 3563 del 4 luglio 2016, la Giunta regionale ha emanato le prime disposizioni applicative al riguardo, inerenti il 2016.
Nella deliberazione vengono fornite le prime disposizioni per concedere un aiuto regionale alle aziende agricole zootecniche che stipulano polizze assicurative a tariffa agevolata, per l’annualità 2016, a copertura dei costi di smaltimento dei capi morti in allevamento e ad integrazione dell'analogo aiuto nazionale, nel rispetto dell'intensità di aiuto prevista dall'apposita normativa europea.
L’aiuto regionale viene erogato, infatti, ai sensi del Regolamento (UE) n. 702 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (G.U.UE serie L, n. 193 del 1 luglio 2014).

Bando 2016 (scadenza 18/11/2016)

Adempimenti conseguenti all’abrogazione della l.r. n. 11/2001 - Disposizioni per l’anno 2016

Con D.G.R. n. 32-3693 del 25 luglio 2016 vengono fornite le prime disposizioni per concedere un aiuto regionale alle aziende agricole zootecniche che risultavano usufruire dei servizi del consorzio CO.SM.AN. nel 2014. A tali aziende, potrà essere concesso un contributo regionale per polizze assicurative a tariffa agevolata, per l’annualità 2016, a copertura:

  • dei costi di smaltimento dei capi morti in allevamento per epizozia, calamità naturale, avversità atmosferiche assimilabili alle calamità naturali, attacchi predatori e recuperi in montagna con mezzi aerei o speciali (ad adesione collettiva),
  • per i danni conseguenti alla morte o all'abbattimento dei capi in alpeggio per calamità naturale, avversità atmosferiche assimilabili alle calamità naturali ed avversità atmosferiche (senza soglia di danno).

L’aiuto regionale viene erogato ai sensi del Regolamento (UE) n. 702 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (G.U.UE serie L, n. 193 del 1 luglio 2014).

La normativa di riferimento e le regole applicabili sono le medesime adottate per le polizze agevolate 2015.

Annualità 2015

Allo scopo di assicurare risparmi a carico del bilancio regionale, con la legge regionale n. 24/2014 è stata abrogata la legge regionale n. 11/2001, di istituzione del Consorzio obbligatorio per lo smaltimento dei rifiuti animali (CO.SM.AN.).
Quest’ultimo, tuttavia, permane come consorzio volontario di imprenditori agricoli ed è stato riconosciuto dalla Regione Piemonte, dopo aver adeguato il proprio Statuto, quale Organismo di difesa operante ai sensi del D.Lgs n. 102/2004 (Piano Assicurativo Nazionale).

La legge regionale n. 24/2014 ha stabilito altresì una misura transitoria finalizzata al non far venir meno i servizi sin qui erogati, con particolare riferimento allo smaltimento degli animali morti in allevamento. Pertanto, con la D.G.R. n. 8-1318 del 20 Aprile 2015, la Giunta regionale ha emanato le prime disposizioni per gli adempimenti conseguenti all’abrogazione della norma sopra richiamata, ai sensi dell’art. 3, comma 2, della l.r. n. 24/2014, che riguardano il 2015.
           
Nella deliberazione vengono fornite le prime disposizioni per concedere un aiuto regionale alle aziende agricole zootecniche che risultavano usufruire dei servizi del consorzio CO.SM.AN. nel 2014. A tali aziende, potrà essere concesso un contributo regionale per polizze assicurative a tariffa agevolata, per l’annualità 2015, a copertura prevalentemente dei costi di smaltimento dei capi morti in allevamento e per altre tipologie di danno specificate nella deliberazione citata.

L’aiuto regionale viene erogato ai sensi del Regolamento (UE) n. 702 della Commissione del 25 giugno 2014 che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006 (G.U.UE serie L, n. 193 del 1 luglio 2014).

Documentazione

Per informazioni:
Direzione Agricoltura - Settore Produzioni Zootecniche
Rodolfo Marliani
Tel: 011.4323629
Email: rodolfo.marliani@regione.piemonte.it

Programma di supporto al settore cunicolo

Relazione a supporto della proposta di Deliberazione avente oggetto: D.G.R. n. 48-4872 del 31 ottobre 2012 “Iniziative di monitoraggio e supporto del settore cunicolo per la prevenzione della mixomatosi in Piemonte”. Rimodulazione.

Con deliberazione n. 48-4872 del 31 ottobre 2012 la Giunta Regionale ha approvato l’attuazione di iniziative di monitoraggio e supporto al settore dell’allevamento cunicolo, da realizzarsi attraverso un programma che prevede, tra l’altro, la fornitura, agli allevatori aderenti all’iniziativa, di stock vaccinali contro la mixomatosi a prezzo agevolato; i vaccini sono stati acquistati e distribuiti dall’IZS con risorse trasferite dalla Direzione Agricoltura per l’ammontare di 80.000,00 euro.
La prima fase di distribuzione dei vaccini ha preso avvio alla fine del 2013, ed è stata caratterizzata da un’adesione inferiore alle previsioni iniziali; in seguito al confronto con la Direzione Sanità, le organizzazioni professionali agricole regionali, associative del settore cunicolo e la rappresentanza dei veterinari liberi professionisti, si è reso necessario individuare  ulteriori azioni di informazione e sensibilizzazione all’iniziativa stessa.
In conseguenza di quanto sopra esposto si è proceduto ad un’ulteriore ricognizione presso gli allevatori per verificare le effettive esigenze vaccinali e sollecitare il ritiro dei presidi; nonostante si sia registrato un aumento degli allevatori che hanno manifestato la volontà di ritirare i vaccini, il numero totale degli allevatori che hanno concretamente usufruito del supporto resta a tutt’oggi inferiore al totale degli aderenti.
La Coldiretti Piemonte ha comunque  formalmente richiesto che il programma di supporto al settore cunicolo prosegua anche per l’anno 2015, sottolineando l’importanza dell’intervento nell’ambito della prevenzione della malattia e della sensibilizzazione degli allevatori circa una corretta profilassi vaccinale; tale richiesta ha portato le direzioni coinvolte alla decisione di proseguire nella distribuzione delle dosi vaccinali a prezzo agevolato per tutto il 2015, concludendo l’iniziativa alla data del 30 aprile 2016.
 Nella stessa sede, su richiesta del Settore Prevenzione Veterinaria, è stato altresì concordato che le eventuali somme residue relative al primo stanziamento di 80.000 euro e i fondi introitati dall’IZS dalle quote di partecipazione degli allevatori (pari al 50% del prezzo di acquisto), al termine della fase di distribuzione dei vaccini, possano essere utilmente destinate a finanziare attività di sensibilizzazione e monitoraggio di patologie a carattere non zoonosico ma che possono incidere profondamente sugli standard qualitativi e sanitari dei prodotti zootecnici regionali, con possibili ripercussioni della competitività del settore zootecnico piemontese sui mercati nazionali e internazionali (si prevede di agire prioritariamente sulla paratubercolosi bovina, sulla rinotracheite infettiva bovina e sulla Malattia di Aujeszky dei suini).
Alla data del 31 dicembre 2014, la spesa sostenuta per l’acquisto dei vaccini contro la mixomatosi ammonta a 45.643,70 euro, a fronte di 20.861,16 euro relativi  agli incassi derivanti dalla quota a carico degli allevatori (50% del prezzo di vendita). Considerando l’iniziale trasferimento di 80.000 euro da parte di Regione Piemonte all’IZS risultano disponibili quindi ancora 55.217,46 euro, utilizzabili per la conclusione dell’attività di distribuzione dei vaccini contro la mixomatosi, prevista per il 30 aprile, nonché per le nuove attività oggetto della rimodulazione del programma di supporto.

Documentazione

Per informazioni:
Direzione Agricoltura - Osservatorio regionale sulla fauna selvatica
Luca Picco
Tel: 011.4324603
Email: luca.pico@regione.piemonte.it

Contributi alle associazioni apistiche

La legge regionale 3 agosto 1998, n. 20, all’articolo 6 comma 1 lettere f, g, h, i. prevede la possibilità di erogare contributi alle associazioni apistiche riconosciute per la realizzazione di diverse attività.

Con la deliberazione n. 68-1993 del 31 luglio 2015 la Giunta Regionale autorizza la Direzione Agricoltura ad attivare le procedure per il finanziamento delle iniziative previste dall’articolo 6 comma1 lettere f), g), h), i) della L.R. n. 20/98 per l’anno 2015.

Si tratta di assistenza tecnica apistica, corsi di formazione per apicoltori, divulgazione promozione e ricerca in campo apistico. Si prevede di utilizzare il criterio della rappresentatività delle associazioni riconosciute in base al numero di soci per procedere al riparto delle risorse finanziarie disponibili, qualora le richieste dovessero superare le disponibilità assegnate dalla Giunta Regionale.

Dispone la trasmissione alla Commissione Europea, ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 702/2014, della sintesi delle informazioni relative alla presente misura di aiuto, nonché il link al sito internet regionale che dia accesso alla documentazione integrale della misura di aiuti di Stato, al fine della registrazione dell’aiuto da parte della Commissione Europea e si stabilisce che l’attuazione della misura è condizionata alla conclusione della suddetta procedura di registrazione.

Le risorse finanziarie per la realizzazione delle attività e iniziative di cui sopra fanno capo allo stanziamento dell’UPB A17061, capitolo di spesa n. 184275/2015 del Bilancio Regionale per un totale di 150.000,00 euro.

Documentazione

Per informazioni:
Direzione Agricoltura - Settore Produzioni Zootecniche
Gianfranco Termini
Tel: 011.4324372
Email: gianfranco.termini@regione.piemonte.it